Ieri il Milan è sceso in campo con il 4-4-2 invocato da molti, ma ancora una volta non è riuscito a battere il portiere avversario
<strong>MOTIVAZIONI</strong>
Si potrebbe parlare a lungo di questioni tattiche, ma prima ancora di ogni aspetto tattico a pesare sono le motivazioni e l'atteggiamento in campo. Il Milan e Gattuso quanto Mirabelli lo hanno fatto capire chiaramente nel post partita, contro il Benevento (e ultimamente anche in altre occasioni) non è sceso in campo con la cattiveria e la fame necessarie per fare male all'avversario, ma soprattutto non ha avuto la lucidità di cambiare di cambiare qualcosa una volta preso atto delle difficoltà di sbloccare la situazione seguendo il piano originale. Prima di tutto il Milan deve ritrovare quello spirito che gli ha permesso di fare una grande cavalcata nei mesi centrali della gestione Gattuso perchè senza di quello, ogni altra discussione diventa inutile o quasi e la partita di ieri sera è un esempio lampante.
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