Stasera, alle ore 21:00, il Milan affronta il Torino per gli ottavi di finale di Coppa Italia: ripercorriamo la cavalcata rossonera nel 2015-2016

<strong>BEFFA MORATA: COPPA BIANCONERA</strong>

Roma: 21 maggio 2016, lo stadio 'Olimpico' è il teatro dell'ultimo atto del torneo. Milan-Juventus, grande classica del calcio italiano, vale un trofeo. Il Milan si presenta all'appuntamento con un nuovo allenatore: un mese prima, infatti, Silvio Berlusconi, a sorpresa, ha esonerato Mihajlović ed affidato la squadra al tecnico della Primavera, Cristian Brocchi. Sotto la conduzione di quest'ultimo, i rossoneri hanno vinto appena 2 delle ultime 6 gare rimaste in campionato, ed hanno mancato la qualificazione ai preliminari di Europa League, conquistati dal più costante Sassuolo. La finale di Coppa Italia, dunque, resta l'unica porta possibile per rientrare in Europa: la gara va disputata con animus pugnandi e tutt'altro piglio da Montolivo e compagni. La prestazione del Milan è di ottima fattura: i rossoneri giocano molto meglio della Juventus, vanno vicini al gol in più di un'occasione con Bacca e Bonaventura, dimostrano di non essere così inferiori alla capolista di Serie A e schiacciasassi in Italia. Si va ai supplementari, e quando tutto lascia presagire uno scontato e, a quel punto, giusto esito della contesa ai calci di rigore, Juan Cuadrado si invola sulla destra, mette al centro area un cross tagliato sul quale la difesa rossonera si fa cogliere impreparata: Álvaro Morata, prossimo al ritorno al Real Madrid, lascia il suo segno sulla sua permanenza bianconera anticipando Davide Calabria e freddando le ambizioni del Milan. Pagata, in finale, la fortuna nei sorteggi durante l'anno. L'auspicio è che quest'anno la storia in Coppa Italia possa essere diversa.

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