Dagli esordi con l'Ajax alla carriera rossonera, fatta di vittorie sul campo e un'esperienza, quella da allenatore, dolceamara. Riviviamo insieme la carriera di Clarence Seedorf, tra gol e record
IL MILAN ANCELOTTIANO
Al termine della stagione, ecco il Milan di Ancelotti. Nonostante le perplessità iniziali di stampa e tifosi, visto il recente passato sull'altra sponda del Naviglio, diventa immediatamente un perno dell'undici di Ancelotti. Se in nerazzurro giocava come esterno, a Milanello si ritrova nel centrocampo a tre con Pirlo e Gattuso. Contribuisce alla vittoria della Champions League del 2002, allo Scudetto del 2004 e soprattutto della Champions del 2007, in particolare in due occasioni. Nei quarti di finale, dopo il 2-2 di San Siro, realizza un gol e serve un assist di tacco per Inzaghi nello 0-2 dei rossoneri all'Alianz Arena contro il Bayern. Nel turno successivo, ecco il gol del 2-0 nel 3-0 finale al Manchester United, che regala al Milan la possibile rivincita contro il Liverpool in finale, due anni dopo Istanbul. Qui vince la sua terza Champions League (con tre squadre diverse, un record ancora imbattuto), una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club.
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