MILAN: CALENDARIO TERRIBILE,NON SONO PIÚ AMMESSI PASSI FALSI
MILAN: CALENDARIO TERRIBILE,NON SONO PIÚ AMMESSI PASSI FALSI
Edoardo Lavezzari
Entusiasmo e bel gioco, la ricetta per tornare ad esultare (fonte foto: www.pronosticidipiazza.com)Sembrava che il Milan fosse rinato, che la cura Inzaghi avesse fatto effetto, ma si è trattato solo di apparenza. Il Milan non è più quello di una volta, è ancora una squadra con tanti problemi da risolvere, alla ricerca di un’idea di gioco e della propria personalità. Sono solo due i punti conquistati sui nove a disposizione nelle ultime 3 partite, due i gol segnati e quattro quelli subiti. Per ben due volte, il Milan ha provato a raggiungere il terzo posto e in altrettante occasioni ha mancato il bersaglio: due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre partite, non sono i risultati di una squadra che vorrebbe ambire alle zone alte della classifica.Dov’è finito il gioco aggressivo e fantasioso delle prime giornate? Gli attaccanti si sono spenti e non segnano più: Honda è stanco, El Shaarawy crea ma non concretizza, Torres non si è ancora ambientato, Menez si è eclissato, Pazzini non riesce a trovare spazio. Il Milan pecca di continuità, equilibrio e identità tattica. Non solo Inzaghi dovrebbe farsi il mea culpa, ma l’intera società. Le parole e le visite del presidente non bastano più, le individualità in squadra servono poco, i fischi dei tifosi non spronano, lo stadio vuoto non incita a fare meglio, al Milan serve una scossa e forse la lezione di calcio avuta da Cagliari e Palermo, può essere quella decisiva.Inzaghi è chiamato alla prova del nove: Sampdoria, Inter, Genoa, Napoli e Roma, cinque gare che diranno molto sulla stagione e sulle ambizioni dei rossoneri. La condizione non è delle migliori e il calendario non aiuta, il Milan oltre ad aver già perso il terzo posto rischia di aumentare il divario dalla zona Champions. La squadra di via Aldo Rossi ha perso punti lì dove poteva conquistarli ed ora per restare in corsa, non può più sbagliare. Non si possono fare miracoli e questo Inzaghi lo sapeva, ma spirito di squadra, entusiasmo e giusto atteggiamento, potrebbero essere il mix perfetto in grado di supplire agli evidenti limiti di gioco. Sabato sera il Milan sarà a Marassi, ospite della Sampdoria, una delle rivelazioni del campionato, novanta minuti per uscire dalla crisi e ricominciare a sognare. Come ha detto il mister il processo di crescita passa anche da questi momenti, al Milan ora tocca rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare.Federica Di Bartolomeo (twitter @FedericaDB22)