BONAVENTURA: IL MILAN POTREBBE AVERE IL SUO NUOVO DONADONI
BONAVENTURA: IL MILAN POTREBBE AVERE IL SUO NUOVO DONADONI
Edoardo Lavezzari
Giacomo Bonaventura (fonte foto: goal.com)Roberto Donadoni da Cisano Bergamasco (Bg) classe 1963 arrivò al Milan dall’Atalanta nel 1986 a soli 23 anni. Il numero 7 sembrava destinato alla Juve, ma un blitz sul filo di lana di Silvio Berlusconi, fece si che Donadoni si vestisse di rossonero, anziché di bianconero, il tutto per 10 miliardi di lire, una cifra altissima per l'epoca, ma spesa bene perchè Donadoni, in rossonero, ha fatto incetta di trofei. Corridore instancabile ha macinato kilometri e kilometri sulla fascia destra, molto abile anche come regista, abilissimo nei dribbling e nel calciare le punizioni è stato un giocatore unico. In rossonero ha collezionato 390 partite e 23 gol in 12 stagioni, 6 scudetti e 3 Coppe dei Campioni.Lunedì 1 settembre, sempre dalla Dea, il Milan ha acquistato Giacomo Bonaventura, per circa 7 milioni di euro. Anch’egli proveniente dalla squadra orobica arriva al Milan a 25 anni, due in più rispetto a Donadoni, sbarcato in rossonero appena 23enne. Bonaventura a Bergamo, ha messo assieme 134 partite e 23 gol, mostrando di avere un piacevole vizio per noi tifosi milanisti: si è sempre divertito in queste due stagioni a segnare i cugini nerazzurri. A San Siro ha infatti infilzato tre volte l'Inter, regalando due vittorie consecutive all’Atalanta a Milano.Donadoni e Bonaventura presentano parecchie similitudini, oltre alla squadra di provenienza (Atalanta), hanno caratteristiche tecniche abbastanza similari: innanzitutto sono degli esterni di centrocampo, hanno la giocata funambolica ed una facilità estrema nel dribbling ed entrambi abbinano tecnica e velocità.Giacomo non è un fuoriclasse, ma ha le potenzialità per poterlo diventare, sta a lui non aver paura di confrontarsi con una piazza importante come quella di Milano, non che Bergamo sia un banco di prova inattendibile (le giovanili neroazzurre, sono conosciute come una delle migliori scuole d'Italia). A Bergamo era coccolato dalla tifoseria, a Milano dovrà praticamente ripartire da zero, mettendo in pratica quanto imparato in questi anni ad iniziare dalla partita di domenica 14 settembre 2014. A Parma, Bonaventura potrebbe esordire in rossonero, proprio contro i crociati allenati da Donadoni, l’allievo contro il maestro, il glorioso passato, contro il quello che potrebbe essere il futuro, a volte insomma il destino ci vede benissimo.Matteo Anobile