Diritti TV a Sky e Perform: ecco come vedere la Serie A

Diritti TV a Sky e Perform: ecco come vedere la Serie A

Dopo una lunghissima trattativa la Lega Calcio vende i diritti tv delle partite del nostro campionato: come saranno divise? dove si vedranno? Ecco il punto

di Giovanni Calenda

Una partita infinita che si è finalmente conclusa. I diritti tv della Serie A, per il triennio 2018/21, sono stati assegnati a Sky e Perform. L’azienda del magnate australiano Rupert Murdoch si è aggiudicato due pacchetti su tre (il massimo concesso a un singolo operatore) pagando 780 milioni di euro; mentre la società britannica, al suo esordio nel nostro paese, paga 193,3 milioni. Totale: 973,3 milioni. Una cifra di poco al di sotto di quanto richiesto dalla Lega, ossia 1,1 miliardo di euro. Ma per la prima volta in questa partita dei diritti tv entrano in gioco i bonus: 100 milioni verranno offerti da Sky sulla base del numero di abbonati raggiunto; 50 da Perform sulla base del suo fatturato.

Sul quotidiano ‘Tuttosport’ viene svolta un’accurata disamina di ciò che vedremo sui nostri schermi a partire dal prossimo mese di agosto. Dalla stagione sportiva 2018/19 sarà possibile vedere 7 partite sui canali di Sky e 3 partite su quelli messi a disposizione da Perform, per ogni singola giornata di campionato. L’operatore britannico agirà principalmente in streaming, proponendo le sfide del nostro campionato su tablet, computer, smartphone e smart tv. La piattaforma si chiama Dazn ed già attiva in altri Stati come Germania, Austria, Svizzera, Canada, Giappone e, entro la fine dell’anno, anche negli Usa.

Ora partirà una nuova sfida, sicuramente più facile da disputare: quella relativa agli accordi di ritrasmissione, che aiuteranno i tifosi a guardare più partite con un solo abbonamento. Sempre leggendo tra le colonne di ‘Tuttosport’, Sky e Perform hanno già chiuso accordi tra di loro in Germania per alcune partite di Champions. E in questa gara potrebbe rientrare anche Mediaset, tornata a mani vuote dall’apertura delle buste (aveva offerto 200 milioni a stagione). Quindi non è escluso che il Biscione punterà alla trasmissione delle immagini in chiaro, magari anche qualcuna di Serie B in diretta. E anche la Rai, inviperita dalla possibilità di non ottenere highlights delle partite prima delle 22 di domenica, si è vista concedere la possibilità di ottenerle a partire dalle 19: dunque il programma 90° Minuto è salvo, seppur con un’ora di ritardo rispetto alla consuetudine. Ma che fine ha fatto Mediapro? Il colosso spagnolo ha deciso di accontentarsi di poco… 

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