Spezia-Milan 2-0: cosa non ha funzionato nei rossoneri | Serie A News

Il match tra Spezia e Milan ha visto la squadra di Stefano Pioli perdere per 2-0. Ecco cosa non ha funzionato nei rossoneri nella trasferta al ‘Picco’

di Enrico Ianuario
Zlatan Ibrahimovic AC Milan Spezia-Milan

Spezia-Milan 2-0: una sconfitta meritata

 

Spezia-Milan: bisognava solo vincere per arrivare al derby con la dovuta distanza di sicurezza dai cugini interisti, in questi tempi di pandemia non sarebbe stato male. Ecco, però, che la vittoria non è arrivata e ciò complica non poco le sorti del campionato del Milan.

Spezia-Milan doveva essere una partita dove bisognava dare continuità e allungare la striscia di risultati utili, cosa che in realtà non si è verificata ed è venuto a galla tutt’altro. Ieri sera la squadra di Stefano Pioli è scesa in campo solo fisicamente, forse mentalmente aveva già il pensiero alla trasferta di giovedì a Belgrado e al derby di domenica prossima. In ogni caso è una sconfitta all’inizio inaspettata ma che, a gara conclusa, è giusto dire che è stata più che meritata.

Mai sottovalutare gli avversari

 

E’ vero, forse l’abbiamo un po’ sottovalutata. Non succederà più“. Queste le parole del capitano del Milan, Alessio Romagnoli, al termine dell’incontro al ‘Picco‘. Una dichiarazione che ha fatto storcere il naso ai tifosi rossoneri, ben consapevoli che mancano tante partite al termine del campionato e che ogni punto perso per strada, vista la classifica molto corta, può risultare determinante.

Certo, lo Scudetto è un sogno che se diventa realtà sarebbe il massimo risultato raggiunto, ma l’obiettivo primario è sempre quello: centrare la qualificazione in Champions League. Ma per raggiungerlo non si può giocare una partita come quella di ieri sera. E anche se ti trovi di fronte lo Spezia, con la squadra addirittura decimata da assenze importanti, bisogna dare sempre il 100%.

Sottovalutare gli avversari è una caratteristica da spavaldi e arroganti, cosa che il Milan non ha mai dimostrato di essere fino a ieri sera. Non si può scendere in campo pensando di aver già vinto una gara in partenza. E se si sottovaluta la squadra avversaria è normale avere anche un drastico calo di concentrazione.

Ciò si è visto nei piccoli dettagli: banali passaggi non riusciti, stop semplici mancati, poche idee offensive. Anzi, quasi nulle, visto che i rossoneri non hanno fatto nemmeno un tiro verso la porta difesa da Ivan Provedel. Questa sconfitta non ci voleva proprio, ora bisogna solo sperare che l’Inter non riesca a vincere contro la Lazio: una vittoria dei nerazzurri significherebbe sorpasso sul Milan e primato in classifica.

Merito agli avversari

 

Come dicevamo prima, il Milan non è sceso in campo contro lo Spezia. Ma è giusto dare merito agli avversari. Si, perché la squadra di Vincenzo Italiano ha giocato una partita perfetta, sicuramente la miglior prestazione degli aquilotti in questa Serie A. Hanno creato tanto, giocato con la lama tra i denti, non sono stati mai surclassati dai rossoneri. Solo un grande Gigio Donnarumma e la traversa nei minuti finali del match hanno fatto si che il match finisse per 2-0.

I bianconeri sicuramente meritavano anche qualcosa di più. Qualcosa a cui il Milan, invece, non si è minimamente avvicinato. Bisogna ripartire alla grande già dall’impegno in Europa League e che questa durissima sconfitta – la prima in trasferta di questa stagione – sia da lezione per tutta la squadra. In Spagna sicuri: “Donnarumma non rinnova”. Ecco dove andrà >>>

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