© RIPRODUZIONE RISERVATA
- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Alexis Saelemaekers (centrocampista AC Milan), qui durante Cremonese-Milan 0-2 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Durante Cremonese-Milan, partita della 27^ giornata della Serie A 2025-2026 disputatasi allo stadio 'Zini' di Cremona e terminata 0-2 per i rossoneri con i gol di Strahinja Pavlović e Rafael Leão nel finale, è avvenuto un episodio molto controverso che ha riguardato Alexis Saelemaekers, centrocampista rossonero e Giuseppe Pezzella, difensore dei padroni di casa.
Contatto tra Saelemaekers e Pezzella, con il giocatore del Milan che ha accentuato un po' la caduta dopo essere stato toccato sia sulla gamba, sia sulla spalla dal terzino di Davide Nicola. L'avvenimento, però, ha scatenato l'ira sui social di giornalisti e tifosi interisti che, memori del caso Pierre Kalulu - Alessandro Bastoni in Inter-Juventus di un paio di settimane fa, avrebbero voluto un'ammonizione per simulazione a carico del belga.
Un cartellino giallo avrebbe portato Saelemaekers, che ha giocato in Cremonese-Milan sotto diffida, alla squalifica per un turno e, pertanto, allo stop per il derby contro l'Inter del prossimo 8 marzo a 'San Siro'. A far tacere la protesta immotivata dei sostenitori nerazzurri ci ha pensato, nel corso della trasmissione 'Pressing' in onda sulle reti 'Mediaset', l'ex arbitro internazionale Graziano Cesari, oggi opinionista e moviolista.
LEGGI ANCHE: Leao: più dei gol sbagliati. Contro la Cremonese due segnali importantissimi per il Milan >>>
"Saelemaekers non ha simulato. C'è un contatto con Pezzella. Massa fa bene a non prendere provvedimenti disciplinari per il belga che cade perché c'è un contatto tra le gambe. Non può mai essere una simulazione, anzi è fallo - ha spiegato Cesari, evidenziando la verità sull'accaduto -. Sul gol di Pavlović sono stati bravi arbitro e V.A.R.. Dopo il colpo sul viso la palla finisce sulla sua spalla, quindi possiamo parlare di un gol assolutamente regolare". I tifosi dell'Inter farebbero bene a guardare maggiormente in casa propria. Magari all'uso ripetuto della 'caduta in stile libero' da parte di più di qualche loro calciatore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA