- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Siamo ormai alla vigilia della partita contro il Cagliari: ultima gara stagionale per il Milan che ha vissuto un anno diviso praticamente in due. Fino a febbraio/marzo, la squadra di Massimiliano Allegri ha sperato e coltivato il sogno di rimonta Scudetto sull'Inter. Dopo la sconfitta contro la Lazio, il Milan è crollato raccogliendo solo 7 punti in 8 partite in Serie A, mettendo a serio rischio la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. La vittoria contro il Genoa permette alla squadra di Allegri di avere ancora il proprio destino nelle mani: con tre punti contro il Cagliari si avrà la certezza di giocare la massima competizione europea, con tutte le conseguenze positive del caso.
La decisione dei giocatori e di Massimiliano Allegri di entrare in ritiro da ieri è un grande segnale verso la sfida: la squadra non vuole essere influenzata da nessuna voce esterna e conosce bene il peso e l'importanza di portare a casa la vittoria. La Champions League sposta troppo: a livello di blasone è importantissima per attrarre giocatori sul mercato. Come non parlare poi del piano economico: i premi UEFA da 60 milioni di euro sono vitali per il bilancio rossonero e anche per i colpi estivi. In più c'è la questione Massimiliano Allegri: con la vittoria contro il Cagliari, l'allenatore livornese avrebbe garantito un rinnovo a 6 milioni di euro a stagione fino al 2028.
Come detto il Milan deve per forza di cose vincere e molti stanno dando questo risultato per già acquisito, tanto che il focus di questi giorni non è sulla partita, ma è rivolto al futuro: voci sull'addio di Giorgio Furlani, di un possibile cambio a livello di AD e altro ancora. Tutto come se i tre punti contro il Cagliari fossero scontati, ma non è assolutamente così. La squadra di Pisacane è senza pesi visto che ha conquistato la salvezza matematica grazie alla vittoria contro il Torino e abbiamo già visto le prestazioni del Milan contro chi non aveva più nulla da dire a questo campionato: sconfitte pesanti contro Udinese, Sassuolo e Atalanta, due a San Siro, tra l'altro. Contro il Genoa, i rossoneri hanno giocato un secondo tempo di voglia e di grinta, ma non hanno certo brillato. Quindi occhio a sottovalutare la partita contro il Cagliari: la Champions League non è ancora assicurata, va conquistata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA