Come siete riusciti a creare un modo di stare in campo riconoscibile dopo la sconfitta con la Juventus? "Siamo tornati alle certezze, quelle cose che ci fanno sentire competitivi. Lo spirito della squadra si vede anche nelle difficoltà. Dobbiamo essere bravi a ribaltare momenti negativi e a rimanere lucidi quando ci sono momenti come oggi. Ora bisogna godersi questa serata, che non era per niente facile. Ricordiamo che il Milan hanno fatto 24 risultati utili consecutivi. Noi dobbiamo continuare a migliorare perché questa strada ci porterà risultati".
La posizione di Valenti è studiata? "Noi quando siamo nei calci piazzati, proviamo da avere gli uomini pronti per far gol. Sapevamo che oggi non avevamo molta gamba: avevamo bisogno di più passaggi, quelle ripartenze non potevano essere veloci ma più elaborate. Sicuramente ci sono stati momenti di manovra positivi. Questo fa parte della crescita della squadra. Tangibile la crescita a livello difensivo".
Sulla prestazione di Mandela Keita: "Abbiamo fortuna di avere tante scelte in alcune posizioni. Abbiamo scelto lui perché sapevamo ci potesse dare tanto. Il lavoro di tutti i centrocampisti è stato di grandissimo livello. Il processo non cambia, da stasera si prepara il Cagliari".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202602/612e23243b9794576ca84f5163c6628a.jpg)