Non è preoccupato per la Champions? “Non sono preoccupato ma allo stesso tempo bisogna rimettere ordine soprattutto nella conduzione delle partite”.
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Al termine di Milan-Udinese 0-3, partita valida per la 32^ giornata di Serie A, l'allenatore rossonero Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'TeleLombardia'. Ecco, di seguito, le sue parole.
Nella tua ultima Juventus quando avete perso la possibilità di vincere lo scudetto avete iniziato a perdere punti. Sta succedendo anche adesso? “Oggi è stata una partita… C’è sempre una partita in stagione che va così. E tra l’altro può essere un’opportunità per noi per il fatto che la Champions non l’abbiamo conquistata. Siamo passati da una rincorsa allo scudetto ad un rischio Champions. Questo fa parte del calcio. Abbiamo 6 partite, ci sono 18 punti a disposizione ma soprattutto dobbiamo sapere che la possiamo raggiungere anche all’ultima partita”.
Abbiamo capito perché per 30 partite Allegri ha giocato con la difesa a 3… “Non è una questione di difesa a tre. Stasera ha giocato Athekame, che è un terzino che spinge di più. La cosa è che invece siamo stati disordinati in fase difensiva. Potevamo giocare tranquillamente con questi 11 e fare una fase difensiva più ordinata. E soprattutto avere pazienza quando avevamo la palla”.
Rabiot ha detto che è rimasto deluso per i fischi a Leao… “Leao stasera ha fatto una buona partita, ha avuto 2-3 occasioni importanti e sta crescendo di condizione. In questi momenti credo ci sia bisogno di tutti, tifosi in primis. L’obiettivo non ci deve sfuggire”.
Non è preoccupato per la Champions? “Non sono preoccupato ma allo stesso tempo bisogna rimettere ordine soprattutto nella conduzione delle partite”.
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