Milan, rivoluzione da 170 milioni: 5 big in uscita, Allegri prenota Goretzka e un nuovo super bomber
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Serviva una vittoria, al Milan di Massimiliano Allegri, ieri sera a 'San Siro' contro l'Atalanta di Raffaele Palladino per ripartire di slancio in zona Champions, anche alla luce dei successi di Juventus, Roma e Como. E invece il Diavolo ha fornito un'altra pessima prestazione, incassando un'altra sconfitta (2-3) che ha consentito alla squadra di Gian Piero Gasperini di operare l'aggancio in classifica ai rossoneri.
Ora il Milan ha ancora il destino nelle sue mani. Per qualificarsi in Champions League dovrà però assolutamente battere Genoa (in trasferta) e Cagliari (in casa) nei 180° che restano per concludere il campionato. Se così non sarà, con tutta probabilità il Milan andrà in Europa League. Con un conseguente ridimensionamento sul mercato estivo e con l'inizio di un nuovo progetto tecnico. Uno che potrebbe non prevedere la conferma di Allegri in panchina.
Nell'immediato post-partita di Milan-Atalanta su 'DAZN', Ciro Ferrara - ex difensore di Napoli, Juventus e Nazionale Italiana, un tempo allenatore e oggi opinionista per l'emittente di calcio e sport in streaming - ha commentato quanto visto a 'San Siro'. “Milan, soprattutto nel primo tempo, molto molto passivo. Vittoria meritata dell’Atalanta, anche se nel finale c’è stata una reazione, anche se quella reazione i tifosi del Milan l’avrebbero voluta ad inizio partita, immediatamente, per portare a casa il risultato".
"Mettere in discussione a due giornate dalla fine qualcosa che era a portata di mano deve far riflettere tutto l’ambiente. La prestazione oggi è stata negativa, parliamoci chiaramente. Tutti si aspettavano una risposta, e una risposta non c’è stata", ha chiosato Ferrara sul momento nero vissuto dal Milan di Allegri da due mesi a questa parte.
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