PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Milan-Atalanta, Allegri: “Nessuno si sarebbe aspettato questo momento di difficoltà”
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Milan-Atalanta, Allegri: “Nessuno si sarebbe aspettato questo momento di difficoltà”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, ha parlato al termine del secondo tempo di Milan-Atalanta di Serie A 2025-26 a 'DAZN'. Ecco le sue parole da San Siro

Fischio dell'arbitro Luca Zufferli: è finita la partita tra Milan e Atalanta, gara valida per la 36^ giornata del campionato di Serie A 2025-26. Massimiliano Allegri, allenatore rossonero ha parlato a 'DAZN' pochi minuti dopo il fischio finale a San Siro. Ecco le sue parole.

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«È inutile parlare di quello che è successo finora, non ha senso e non possiamo cambiarlo. Possiamo solamente fare una buona settimana di lavoro e concentrarsi su Genova che può essere determinante. Abbiamo preso gol alla prima situazione dopo un buon inizio e ci siamo disuniti. Dopo il 3-0 abbiamo avuto una buona reazione e siamo tornati a far gol. Cerchiamo di vedere qualcosa di buono, anche se sembra che dica qualcosa di fuori dal comune».

Allegri prosegue: «Preoccupato dal punto di vista mentale? È normale che nessuno si sarebbe aspettato questo momento di difficoltà. Immaginavo ci sarebbe stato all’interno della stagione. Serve responsabilità. Domenica serve una partita importante a Genova, bisogna prepararsi per bene, con grande entusiasmo e voglia di ritrovare la vittoria."

Leao? In questo momento non è un problema né di Leao né degli altri. La priorità è la squadra. Rafa ha avuto situazioni favorevoli stasera, come le aveva avute con il Sassuolo. Domenica sarà squalificato. Noi dobbiamo pensare alla partita di Genova».


«Giocare in contemporanea le ultime giornate? Hai sicuramente ragione, ma tanto non è fattibile perché non decidiamo noi. Non so se le ultime due lo saranno, dovranno farci sapere. Bisogna vincere due partite, non è tanto la contemporanea. La squadra ha sempre lavorato bene, ai ragazzi non c’è da rimproverare nulla».

Sulla contestazione a Furlani: «Quando mancano i risultati, io sono responsabile. Sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha dato il massimo. In questo momento non c’è bisogno di andare a vedere di chi sono le responsabilità. Io ho sempre detto, ridetto e ripetuto che la Champions non era assolutamente in una botte di ferro»