PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Pianigiani: “Il Milan prima di tutto deve guardarsi dietro, poi se davanti perdono punti…”
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Pianigiani: “Il Milan prima di tutto deve guardarsi dietro, poi se davanti perdono punti…”

Redazione PM
Il coach di pallacanestro Simone Pianigiani è intervenuto dagli studi di 'DAZN' a pochi istanti dal calcio d'inizio di Lazio-Milan: queste le sue parole

I riflettori dello 'Stadio Olimpico' di Roma sono pronti ad accendersi su Lazio-Milan. Rossoneri e biancocelesti scenderanno in campo alle 20:45 per affrontarsi nella 29ª giornata del campionato di Serie A 2025/2026. il Diavolo si schiererà con il classico 3-5-2 con Maignan tra i pali. Il terzetto difensivo sarà composto da Tomori, De Winter e Pavlovic, mentre sulle corsie laterali Allegri si affiderà allo spunto di Saelemaekers e al match winner del derby Estupinan. A centrocampo sarà Jashari ad affiancare gli inamovibili Modric e Rabiot. Davanti è confermata la coppia formata da Leao e Pulisic.

Lazio-Milan, le parole di Pianigiani

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A pochi istanti dal calcio d'inizio di Lazio-Milan, Simone Pianigiani ha analizzato il match dagli studi di 'DAZN'. Ecco, di seguito, il commento dell'ex coach di Siena e Olimpia Milano.

"Nel suo modo di condurre io non credo che il Milan senta qualcosa di diverso in questa partita. Allegri li catechizza dal primo giorno con l'obiettivo Champions. Penso che siano nello stato d'animo giusto in questo marzo. Ci sono tanti passi da fare, credo che il Milan prima di tutto debba guardarsi dietro. Poi se chi è davanti ne perde 2/3 di seguito e loro continuano a fare risultato ne parliamo. Anche perché le squadre dietro continuano ad andare forte".

"Sia Modric che Allegri spostano un sacco, il Milan ha una caterva di punti in più rispetto allo scorso anno. Max è la figura che ha messo ordine, chiarezza e responsabilità nei ruoli. Ho in testa l'immagine di Modric che festeggia dopo il derby come se fosse un bambino che vince la sua prima partita, questo ti dà l'idea dell'entusiasmo che si respira nell'ambiente rossonero".