La squadra di Fàbregas gioca meglio e, al 13', si presenta ancora al tiro in porta con Lucas Da Cunha. Conclusione fuori, ma applausi per i padroni di casa. Il primo segno di vita del Milan arriva al 20', con Allegri passato al 4-3-3, grazie all'inserimento da dietro di Fofana. Il quale, lottando corpo a corpo con un avversario, giunge al tiro ma conclude poi debolmente sul fondo.
Due minuti più tardi è ancora Fofana che si presenta alla conclusione da fuori area: para, a terra, senza problemi, Jean Butez. È il Como, però, in transizione al 24' che va ad un passo dal raddoppio: l'azione la conclude Nico Paz con un gran sinistro a giro; Maignan vola sotto l'incrocio e, con la mano di richiamo, devia la sfera in calcio d'angolo.
Rossoneri in rete al primo vero tentativo
—Altro break del Como al 29', con la cavalcata di Ignace Van der Brempt, conclusa dal terzino lariano con un tiro fuori, seguito da un tentativo, al 31', di Nico Paz. L'argentino si gira sul sinistro e tira: Maignan para a terra. Il Diavolo è in difficoltà, e, al 40', Maignan compie un autentico miracolo: sul suggerimento di Van der Brempt, il francese dice di no sul colpo di testa di Da Cunha, a botta sicura, da distanza ravvicinata.
Un minuto più tardi, Maignan si oppone anche al tentativo di Anastasios Douvikas sul primo palo. Lampo del Milan, però, al 43', con Adrien Rabiot che, sul suggerimento di Alexis Saelemaekers, si incunea in area di rigore e viene steso da Kempf. Per l'arbitro Marco Guida della Sezione A.I.A. di Torre Annunziata (NA) è penalty per i rossoneri. Dal dischetto, nel recupero, si presenta Christopher Nkunku: rigore tirato forte, molto centrale, con la palla che passa sotto le braccia di Butez e termina in rete!
Como-Milan 1-1 al 45': servirà ben altra prestazione nella ripresa, per il Diavolo, se vorrà uscire con tre punti dal 'Sinigaglia'. Nella prima frazione, infatti, i rossoneri hanno fatto poco o nulla.
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