Spazio alle dichiarazioni pre-partita a 'San Siro': tre vittorie e tre sconfitte, finora, totalizzate dall'Atalanta di Maurizio Sarri in questo campionato

- Milano
Il pullman dei rossoneri è arrivato a 'San Siro' per Milan-Atalanta, partita della 7^ giornata della Serie A 2026-2027

Milan-Atalanta, il pullman dei rossoneri è arrivato allo stadio di 'San Siro'

Cristiano Giuntoli, dirigente nerazzurro, ha parlato a 'Sky Sport' nel pre-partita di Milan-Atalanta, sfida valida per la 7^ giornata del campionato di Serie A 2026-2027 che si disputerà alle ore 18:00 allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Milan-Atalanta, Giuntoli nel pre

"Abbiamo una rosa molto ampia, di giocatori molto bravi: per tenere tutti coinvolti siamo convinti di avere comunque una squadra competitiva. È chiaro che dispiace un po' perché abbiamo tanti assenti allo stesso tempo in campo, tanti difensori fuori: però noi siamo ripartiti, abbiamo fatto due buone partite, due buone vittorie, vogliamo dare continuità e soprattutto continuità di prestazione"
Cristiano Giuntoli

Sarà la serata della svolta definitiva?

"Noi vogliamo trovare un'identità chiara. Il mister ha grande esperienza, sta valutando un paio di cose: abbiamo provato il 4-3-3, abbiamo fatto il 4-3-1-2, però alla fine conterà l'atteggiamento dei ragazzi, conterà quello che noi metteremo in campo. Questa è la cosa più importante, perché per creare la mentalità che vogliamo creare bisogna dare sempre continuità di prestazione. Poi, ovviamente, il risultato è anche frutto di tanti episodi"

Anno di assestamento...

"Di sicuro questo è un anno dove noi dobbiamo trovare un'identità chiara. Poi si può chiamare assestamento, si può chiamare un ricominciare, però la verità è che poi dopo c'è il quotidiano, ci sono tante partite e siamo partiti comunque con una finale andata e ritorno da fare in agosto. I ragazzi sono arrivati molto tardi, ci siamo allenati poco, si è giocato tanto e, insomma, dobbiamo ancora crescere. Lo sappiamo: nonostante le due vittorie, dobbiamo sempre avere grande equilibrio. Non c'è da farsi prendere né dall'entusiasmo perché veniamo da due vittorie, né quando altre volte abbiamo fatto meno bene e abbiamo cercato di correggere quello che dovevamo correggere. Questo sia lo spirito giusto per poi ripartire in maniera forte"

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