Dopo la fine del secondo tempo di Torino-Milan, prima partita della Serie A 2026-27, ha parlato Ruben Amorim. Ecco le sue parole a DAZN
- Milano
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Torino-Milan, prima giornata del campionato di Serie A 2026-27: da pochi minuti è finita la partita che si è giocata presso lo 'Stadio Grande Olimpico Torino'. Al termine della sfida le parole dei protagonisti: ecco l'intervista l'allenatore rossonero Ruben Amorim a DAZN.
Torino-Milan, le parole di Amorim
"Non è stato solo il gol, ma la qualità che Cissè ha dato alla squadra. Sembrava il giocatore più esperto di questa squadra. Alcuni giocatori stanno migliorando, Rabiot si è allenato solo una settimana".
Amorim: "Mi piace sentire la pressione di essere l'allenatore del Milan"
"Ho voluto festeggiare al primo gol. Mi piace sentire la pressione di essere l'allenatore del Milan. Siamo stati una vera squadra, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Servono più partite nelle gambe per vedere il vero Milan. Abbiamo tanto da migliorare, siamo stati una squadra per 67 minuti e un altra per gli ultimi 23".
La disamina del match e il retroscena dell'intervallo
"Nel primo tempo il nostro obiettivo era di controllare la partita, ma siamo stati poco incisivi nell'ultimo terzo di campo. All'intervallo ne abbiamo parlato e penso che i giocatori abbiamo capito. Manca un po' di condizione fisica, si è visto nel finale".
Amorim: "La cosa più importante è la vittoria"
"La cosa più importante è la vittoria. A volte si parla di modi di giocare, ma c'è solo un obiettivo nel calcio: vincere. Ovviamente non può essere abbastanza, ma siamo riusciti a fare quello che abbiamo provato in allenamento e in tournée sotto stress".
Un messaggio in italiano ai tifosi del Milan
"A dopo (ride n.d.r)".
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