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Robin Gosens (giocatore Fiorentina) | Serie A News (Foto Getty Images)
Dopo un inizio di stagione complicato, la Fiorentina sembra che stia uscendo dal momento nero. Con Paolo Vanoli i Viola sono tornati a fare risultato, tant'è che nelle ultime 4 sono arrivate due vittorie e due pareggi, quest'ultimi solo a causa di gol concessi nei minuti finali a Lazio e Milan. Ma per un giocatore in particolare, la stagione, finora, è stata più dura che per altri.
Parliamo di Robin Gosens, che lo scorso 29 ottobre 2025, subì una seria lesione muscolare nel corso della partita giocata dalla Fiorentina contro l'Inter. Ma quel problema muscolare fu la conseguenza naturale di un avvenimento legato alla sua vita privata. Lo stesso giorno, in Germania, veniva sepolta la nonna dell'esterno tedesco. Alla richiesta di andare al funerale, l'allenatore del tempo, ovvero Stefano Pioli, rifiutò. Lo racconta lo stesso giocatore nel suo podcast "Wie geht's?". Ecco le sue parole riportate e tradotte da 'FiorentinaNews.com'.
"Da giocatore di punta, sai com'è, ti senti sempre in parte responsabile del pasticcio. Mi sono chiesto spesso perché non riuscissi a raggiungere il mio livello. Questo significa che la mia testa era già praticamente... in campo, e poi, per giunta, c'era qualcos'altro nella mia vita personale. Eravamo seduti lì, dovevamo giocare alle 20:45, e alle 16:00 di quel pomeriggio ero collegato via FaceTime al funerale di mia nonna. Volevo davvero essere lì. L'allenatore non mi permetteva di andare. Volevo almeno scattare una foto del funerale così, se papà ne avesse mai parlato più tardi, avrei almeno saputo cosa era successo".
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Gosens ha poi continuato: "Allora sono entrato in campo non lucido e cosa è successo? Dopo 70 minuti, ho sentito uno schiocco improvviso e mi sono procurato un brutto strappo muscolare. Ciò ha a che fare con il fatto che semplicemente non sei lì mentalmente, non sei libero e non sei affatto competitivo".
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