L'altro campo in cui il Board è intervenuto è quello degli infortuni. Se un giocatore richiede un intervento medico superiore agli 8 secondi, poi resterà fuori per 60, lasciando la squadra in inferiorità numerica, a meno che il fallo non abbia portato a un cartellino. L'unica eccezione a questa regola riguarda il portiere, questo comporta un rischio di epidemia di simulazioni dei numeri 1.
Cambi, calci d'angolo e doppi gialli
—Il tempo limite per le sostituzioni sarà di 10 secondi da quando appare il numero sul tabellone del quarto uomo, se si va oltre la squadra resta in dieci fino al successivo stop. L'obiettivo è evitare teatrini con giocatori che si abbracciano, si fanno i complimenti e mandano saluti alle famiglie prima di uscire o entrare.
Anche il protocollo Var sui calci d'angolo sarà cambiato. "Mediamente servono dai dieci ai quindici secondi perché la squadra in attacco sia pronta a battere. In quei secondi, si può chiarire se un calcio d'angolo è stato eventualmente assegnato erroneamente", ha dichiarato Pierluigi Collina, capo degli arbitri FIFA.
Il Var potrà intervenire anche sul secondo giallo sbagliato, ma non sul primo, per evitare che ogni singola decisione finisca sotto il microscopio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202602/8e738ff3ffb88afbf9e58babb78b53c4.jpg)