Carlo Ancelotti, Commissario Tecnico del Brasile, ex giocatore (1987-1992) e allenatore (2001-2009) del Milan, ha commentato così il sorteggio dei gironi dei Mondiali 2026: ecco le sue parole sul gruppo della 'Seleção' e sulla stella di Neymar

Giornalista giapponese intervista Ancelotti in portoghese: la reazione | VIDEO

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Venerdì c'è stato il sorteggio dei gironi dei Mondiali 2026, che si svolgeranno dall'11 giugno al 19 luglio del prossimo anno negli Stati Uniti d'America, in Canada e in Messico. Il Brasile del Commissario Tecnico italiano Carlo Ancelotti, ex giocatore (1987-1992) ed ex allenatore (2001-2009) del Milan, è finito nel Girone C insieme a Marocco, Haiti e Scozia.

Brasile, Ancelotti: "Girone difficile con Marocco e Scozia"

Ancelotti, in un'intervista rilasciata al canale brasiliano 'Sportv', ha definito "un girone difficile" quello in cui è capitata la sua 'Seleção'. Ha ricordato come il Marocco abbia fatto molto bene agli ultimi Mondiali (semifinali raggiunte nella kermesse iridata disputatasi nel 2022 in Qatar) e come la Scozia abbia una squadra molto forte.
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Il Brasile, che si preparerà all'evento affrontando due amichevoli di prestigio, contro Francia e Croazia a marzo, negli U.S.A., per iniziare a prendere confidenza con il clima e l'atmosfera che troverà ai Mondiali, potrebbe ritrovare per l'occasione anche la stella Neymar, classe 1992. Il fuoriclasse del Santos, ex Barcellona e PSG, a causa di numerosi infortuni non veste la camiseta verdeoro da due anni.

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"Se Neymar merita di essere ai Mondiali, se è in forma e migliore di qualcun altro, giocherà", ha spiegato Ancelotti. Il quale, però, ha anche aggiunto di "non dover nulla a nessuno". Ergo, se 'O Ney' sarà con il Brasile ai Mondiali è perché se lo sarà guadagnato sul campo e non semplicemente per status di campione di fama internazionale.

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