Il giornalista Fabio Ravezzani ha espresso un proprio commento sulle parole del sindaco di Bologna successive alla sfida contro il Milan
Bologna-Milan, altro crollo rossonero. La reazione dei tifosi sui social | VIDEO
Il giornalista Fabio Ravezzani ha espresso un proprio commento sul Milan, tramite una serie di post pubblicati sul proprio profilo 'X', attaccando il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e ricordando i tempi di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi. Ecco, dunque, le sue parole.
Milan, Ravezzani asfalta il sindaco di Bologna: e ricorda che ai tempi di Berlusconi ...
Il sindaco di Bologna che impedì Bologna-Milan bloccando solo questa manifestazione malgrado l’alluvione fosse ampiamente terminata e l’impianto fosse perfettamente raggiungibile, parla ora di vittoria bellissima contro la prepotenza. Il sindaco di Bologna dovrebbe vergognarsi.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) March 1, 2025
Se ne va Vercellone, capo comunicazione Milan. Notizia che colpisce i giornalisti e lascia giustamente del tutto indifferenti i tifosi. Mi sembrava persona perbene e corretta. Gli auguro il meglio. Se sia l’inizio di uno smottamento o consolidamento dirigenziale si capita presto.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) March 1, 2025
Segnalo che 6 anni fa molti di quelli che oggi sono furiosi con il Milan fecero di tutto per disarcionare Berlusconi e Galliani sperando magari in qualche beneficio dalla nuova misteriosa e fallimentare proprietà (qualcuno infatti ne trasse giovamento). Ne sapete qualcosa lì? https://t.co/O1WdcORKOr
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) March 1, 2025
Sulle parole del sindaco di Bologna: "Il sindaco di Bologna che impedì Bologna-Milan bloccando solo questa manifestazione malgrado l’alluvione fosse ampiamente terminata e l’impianto fosse perfettamente raggiungibile, parla ora di vittoria bellissima contro la prepotenza. Il sindaco di Bologna dovrebbe vergognarsi".
Sull'addio di Pier Donato Vercellone dal Milan: "Se ne va Vercellone, capo comunicazione Milan. Notizia che colpisce i giornalisti e lascia giustamente del tutto indifferenti i tifosi. Mi sembrava persona perbene e corretta. Gli auguro il meglio. Se sia l’inizio di uno smottamento o consolidamento dirigenziale si capita presto".
Sulle critiche al Milan: "Segnalo che 6 anni fa molti di quelli che oggi sono furiosi con il Milan fecero di tutto per disarcionare Berlusconi e Galliani sperando magari in qualche beneficio dalla nuova misteriosa e fallimentare proprietà (qualcuno infatti ne trasse giovamento). Ne sapete qualcosa lì? Io giudicavo all’epoca l’esperienza Berlusconi-Galliani ampiamente conclusa. Ma non ho mai baciato la pantofola di nessuno sperando di avere rapporti preferenziali. L’aggravante era che Li puzzava lontano un miglio di avventuriero. Sé ne sarebbe accorto anche un bimbo". LEGGI ANCHE: Milan, Conceicao: parole importanti! Ecco cosa potrebbe cambiare >>>
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