Le pagelle di Atalanta-Milan, partita della 15^ giornata della Serie A 2023-2024. Voti e giudizi dei rossoneri de 'La Gazzetta dello Sport'
ATALANTA-MILAN: Top e Flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Le pagelle di Atalanta-Milan 3-2 partita della 15^ giornata della Serie A 2023-2024. Voti e giudizi dei calciatori rossoneri secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Vediamoli insieme!
Atalanta-Milan 3-2, le pagelle rossonere de 'La Gazzetta dello Sport'
Maignan: "Tiene vivo il Milan con la doppia strepitosa parata su Scalvini e Lookman. Si era sul 2-1 e lì il Milan sarebbe affondato. Tradito alla fine dai suoi “difendenti”". Voto 7.
Calabria: "Già ammonito, cade in tentazione: falcia Miranchuk e ha pure la faccia di scandalizzarsi, nonostante il giallo sia aritmetico. Stressato da De Ketelaere nella ripresa". Voto 4.
Florenzi: "Primo tempo in versione Kimmich, il terzino che si fece centrocampista. Ma Florenzi non è Kimmich e agli sgoccioli finisce pure lui nel vortice innescato da Miranchuk". Voto 5.
Tomori: "Appare in tutti e tre i gol atalantini. Sul primo è sfortunato e devia in rete. Sul secondo non intercetta il cross di De Ketelaere. Sul terzo non “morde” Miranchuk e la palla passa". Voto 5.
Theo Hernandez: "Scenografiche le sue uscite palla al piede, folate di vento che però alzano polvere. Non ragiona da difensore centrale e la linea milanista balla su questo equivoco". Voto 5.
Musah: "Per correre, corre, ma dove va e che cosa fa? È questa la domanda che ci poniamo ogni volta che osserviamo Musah, giocatore generoso, però inconcludente". Voto 5,5.
Adli: "Va bene che si era distorto una caviglia pochi minuti prima, ma sul gol di Muriel fa la figura dell’imbambolato, del pensionato che guarda i lavori in corso al cantiere". Voto 5.
Reijnders: "Regista di un centrocampo asimmetrico, con angoli troppo stretti o troppo larghi. Il suo senso geometrico ne risente. Reijnders depotenziato, nessuna intuizione". Voto 5.
Bennacer: "Entra all’ora di gioco, con il Milan sotto per 2-1. E con Bennacer la squadra ridiventa più logica, il giro-palla acquista un senso più compiuto. C’è bisogno del suo pragmatismo". Voto 6.
Pulisic: "Vivace a intermittenza. Qualche bollicina nel primo tempo, l’assist per il 2-2 di Jovic nella ripresa, ma pure un tiro sballato che avrebbe potuto spendersi meglio". Voto 6.
Giroud: "l suo gol lo segna, si spende nei duelli aerei, si nota per qualche sponda. A 37 anni è difficile chiedergli di più. Non è lui il problema di questo Milan smarrito". Voto 6,5.
Jovic: "Secondo gol consecutivo, senza contare la palla per Hernandez da cui il rigore della vittoria contro la Fiorentina. Nella depressione, il ritorno di Jovic è un raggio di sole". Voto 6,5.
Chukwueze: "Neppure stavolta esce dal cono d’ombra in cui si è nascosto. All’inizio della ripresa perde il duello fatale con De Ketelaere, da cui il 2-1. In avanti non incide per nulla". Voto 5.
Loftus-Cheek: "Non trova la posizione tra centrocampo e trequarti. A suo modo è l’emblema dello spaesamento di fondo generato dal gioco fluido di Pioli nel primo tempo". Voto 4,5.
Mister Pioli: "Ci aspettavamo che insistesse sulla linea del pragmatismo, ma nei primi 45 minuti è ritornato a inseguire le chimere di un gioco oggi insostenibile. Crollo finale". Voto 5.
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