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Piccinini (arbitro), qui durante Milan-Parma 0-1 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Il Milan ha perso contro il Parma con un gol che ha fatto tantissimo discutere nel post partita e anche nei giorni dopo la gara di San Siro. Colpo di testa di Troilo sul corner dei gialloblù con Piccinini che aveva prima chiamata un fallo su Maignan. L'arbitro ha poi cambiato opinione dopo il controllo al VAR. Nulla di incredibile direte voi, ma quello che fa ancora tanto discutere sono le modalità della revisione dell'episodio che sono state messe in luce durante l'ultimo episodio di 'OpenVar' di 'DAZN'. In sala VAR erano presenti Camplone (VAR) e Pairetto (AVAR). Piccinini si sente sicuro della sua scelta: "C'è fallo sul portiere, non lo può toccare". Referendosi al blocco in area di piccola di Valenti su Maignan.
Chi è subito sicuro del non fallo è Pairetto: "Lui è fermo, non fa niente Valenti. Per me è buono ti dico il mio feeling". E Piccinini viene richiamato al VAR. Pairetto suggerisce a Camplone: "Digli che è sempre di schiena. Non fa niente contro Maignan". E Camplone: "Ti faccio vedere che è sempre fermo". Piccinini resta in dubbio: "E' un attimo complicato. Lui evita una possibile parata e per te non c'è fallo quindi?". "No digli di no", suggerisce di nuovo Pairetto. E Camplone: "No, rimane sempre fermo".
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Un controllo poco fluido. Lasciamo stare la decisione finale di dare il gol al Parma, non vogliamo discutere di questo, ma è proprio tutto il processo che lascia tantissimi dubbi. Piccinini fischia un fallo sul portiere, dove il contatto c'è è chiaro e si vede benissimo in ogni replay. Scelta di campo e il VAR non dovrebbe intervenire in quanto non ci sono evidenti e chiari errori. Quello che fa storcere più il naso è quanto accaduto durante il controllo dell'azione: la sala VAR, in particolare Pairetto hanno spinto fin dal primo minuto Piccinini a cambiare decisione. Questo non dovrebbe essere il ruolo del VAR, dev'essere l'arbitro a decidere, senza suggerimenti. Piccinini era in dubbio nonostante avesse visto i replay, avrebbe dovuto confermare la scelta sul campo. Così a cosa serve il controllo dell'arbitro? Tanto vale fare scegliere e decidere il VAR direttamente. Il direttore di gara continua a perdere importanza e controllo sulla partita, che non era il primo obiettivo del VAR.
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