Nessun rifiuto al Milan: Andoni Iraola prende tempo con i rossoneri, in attesa di ulteriori contatti. Ecco la verità della nostra redazione sul budget ridotto per il club di Via Aldo Rossi e l'ostacolo Crystal Palace verso il tecnico basco

Il futuro della panchina del Milan resta un rebus, ma la pista che porta ad Andoni Iraola è tutt'altro che tramontata. Nelle ultime ore, un'indiscrezione lanciata in Spagna dal quotidiano basco 'Bilbao Hiria' ipotizzava un netto rifiuto del tecnico a causa di un budget di mercato limitato, quantificato in un terzo rispetto a quello offerto dal Crystal Palace.

Andoni Iraola, ex allenatore Bournemouth, nel mirino del Milan per la panchina

Secondo le verifiche dirette effettuate dalla nostra redazione, lo scenario è differente: Iraola non ha detto "no" al Milan. L'allenatore basco è fortemente affascinato dal blasone rossonero, ma ha chiesto massime garanzie sul progetto tecnico prima di sciogliere le riserve.

L'impatto dell'Europa League sul mercato del Milan

Il nodo centrale della trattativa non è lo stipendio (4 milioni di euro all'anno per tre stagioni) sul quale sarebbe anche d'accordo, ma la capacità di spesa del club in estate. Il fallimento della qualificazione in Champions League e la conseguente "retrocessione" in Europa League costringono RedBird a una sessione di mercato improntata alla massima sostenibilità finanziaria. Ancora più del solito.

Il nuovo piano economico del Milan prevede un ridimensionamento mirato:

  • Budget standard passato, con la Champions League: circa 50 milioni di euro di base, più i ricavi delle cessioni.
  • Nuovo budget stimato, senza la Champions League: circa 30-35 milioni di euro di base fissa, a cui andrà sempre sommato il tesoretto derivante dai giocatori in uscita.

Questo budget ridotto rappresenta lo scoglio principale nei dialoghi con Iraola. Il suo sistema di gioco, basato su ritmi altissimi e baricentro avanzato, richiede interpreti con caratteristiche fisiche specifiche, il che costringerebbe la dirigenza a una profonda rivoluzione dell'organico attualmente a disposizione.

Il vertice decisivo con Cardinale e Ibrahimović

Per fare chiarezza sui margini di manovra, è previsto un nuovo contatto diretto nelle prossime ore tra Iraola, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimović. Lo svedese proverà probabilmente a illustrare come l'algoritmo di RedBird possa compensare il minor potere d'acquisto rispetto alla Premier League, scovando profili ideali a costi contenuti.

La concorrenza resta comunque di primissimo livello europeo:

  • In Inghilterra: il Crystal Palace lo pressa per sostituire Oliver Glasner (ironicamente, un altro candidato alla panchina del Milan). Sullo sfondo si muovono anche i primi timidi sondaggi del Liverpool per il lungo periodo.
  • In Germania: il Bayer Leverkusen monitora la situazione, pronto a inserirsi in caso di rottura definitiva con il Milan.

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Iraola prenderà la sua decisione finale solo dopo aver valutato il piano d'investimenti dettagliato che Cardinale metterà sul tavolo nel prossimo summit.

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