L'impatto dell'Europa League sul mercato del Milan
—Il nodo centrale della trattativa non è lo stipendio (4 milioni di euro all'anno per tre stagioni) sul quale sarebbe anche d'accordo, ma la capacità di spesa del club in estate. Il fallimento della qualificazione in Champions League e la conseguente "retrocessione" in Europa League costringono RedBird a una sessione di mercato improntata alla massima sostenibilità finanziaria. Ancora più del solito.
Il nuovo piano economico del Milan prevede un ridimensionamento mirato:
Questo budget ridotto rappresenta lo scoglio principale nei dialoghi con Iraola. Il suo sistema di gioco, basato su ritmi altissimi e baricentro avanzato, richiede interpreti con caratteristiche fisiche specifiche, il che costringerebbe la dirigenza a una profonda rivoluzione dell'organico attualmente a disposizione.
Il vertice decisivo con Cardinale e Ibrahimović
—Per fare chiarezza sui margini di manovra, è previsto un nuovo contatto diretto nelle prossime ore tra Iraola, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimović. Lo svedese proverà probabilmente a illustrare come l'algoritmo di RedBird possa compensare il minor potere d'acquisto rispetto alla Premier League, scovando profili ideali a costi contenuti.
La concorrenza resta comunque di primissimo livello europeo:
Iraola prenderà la sua decisione finale solo dopo aver valutato il piano d'investimenti dettagliato che Cardinale metterà sul tavolo nel prossimo summit.
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