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Massimiliano Allegri, allenatore del Milan | (Getty Images)
Milan-Como, andata in scena nella serata di ieri e terminata con un pareggio grazie alle reti di Nico Paz e Rafael Leao, continua a sollevare parecchie polemiche. La motivazione? Il marasma nel finale, con Fabregas che trattiene Saelemaekers e Allegri che, ovviamente, non ci sta e va in difesa del suo calciatore prendendo, però, il cartellino rosso. A commentare il fatto con una serie di Tweet sul suo profilo personale è stato Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Cioè, Fabregas trattiene Saelemakers per la maglietta per impedirgli di giocare e poi ne chiede l’espulsione per un fallo successivo? Una scena vergognosa. Merita le stesse critiche rivolte a Bastoni. Con un’aggravante: lui è l’allenatore. Abbiamo visto allenatori insultare, correre su e giù per la fascia, fare gesti plateali. Cacciare Allegri solo perché dice stai zitto mi pare folle. Fabregas andava espulso (il quarto uomo dormiva?). Poi andava espulso anche Saele per doppio giallo. Male gli arbitri"
Una volta arrivata la scelta del giudice sportivo, Ravezzani ha aggiunto: "Siamo al paradosso. Allegri squalificato un turno per essere uscito dall’area tecnica. Allora dovrebbero squalificare tutti gli allenatori ogni domenica. Consentito invece urlare testa di c****. all’arbitro. Interessante."
Ovviamente, il direttore di Telelombardia ha voluto anche commentare il comportamento di Allegri: "Quanto ad Allegri, tanto è encomiabile il suo atteggiamento in conferenza stampa, tanto è esecrabile nei finali di partita quando spesso perde la testa. Aggredire Fabregas con insulti e canzonarlo perché allena da poco è una caduta di stile grave. Non degna di un grande club."
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