Ivan Zazzaroni, giornalista sportivo e direttore del 'Corriere dello Sport', in un post sul suo account ufficiale di 'Instagram' ha difeso Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, dalle critiche che gli piovono addosso di continuo
Nel girone di andata di questo campionato, in cui il Milan ha totalizzato 42 punti in 19 partite, l'allenatore dei rossoneri, Massimiliano Allegri, veniva criticato per il gioco. Troppo difensivista, poco scintillante, tutt'altro che apprezzato dagli esteti con il palato fine. A maggior ragione, logicamente, le invettive nei confronti del tecnico livornese sono aumentate in questo girone di ritorno.
Il Milan di Allegri, infatti, ha portato a casa appena 25 punti in 17 partite, con un crollo negli ultimi due mesi (5 sconfitte in 7 gare) che hanno portato la squadra rossonera dalla lotta Scudetto fino quasi a perdere un posto nella prossima edizione della Champions League. Un traguardo che sembrava già acquisito virtualmente a marzo.
Non è ancora tutto perduto, però, perché, nel caso in cui battesse il Genoa e il Cagliari nelle ultime due gare che rimangono per chiudere la stagione, Allegri e il suo Milan centrerebbero l'obiettivo. Anche se lo facesse, ne siamo sicuri, non mancherebbero le polemiche perché quasi sicuramente ci saranno una o due squadre che, per gli esteti di cui sopra, l'avrebbero meritato più del Diavolo.
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Ivan Zazzaroni, giornalista sportivo e direttore del 'Corriere dello Sport', proprio a loro si è rivolto in un post pubblicato sul suo account ufficiale del popolare social network 'Instagram'. Non una 'difesa' all'operato di Allegri, che può tranquillamente difendersi da solo se attaccato, bensì una considerazione a voce alta su come vengono veicolate le opinioni sui protagonisti del mondo del calcio in Italia.