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Milan, le Top News della mattina: Ibra ribalta i piani, Leão annuncia l’addio e spunta il nuovo allenatore

Daniele Triolo Redattore 
Milan, le Top News della mattina di oggi, domenica 31 maggio 2026: Zlatan Ibrahimović valuta Arne Slot in coppia con Ramón Planes e storce il naso per Ralf Rangnick, mentre Rafael Leão ufficializza il suo addio nel calciomercato estivo

La domenica in casa rossonera delinea i contorni di una vera e propria rifondazione senza precedenti. Le Top News raccolte sul Milan nella mattina di oggi, domenica 31 maggio 2026, confermano che il Diavolo si trova di fronte a un bivio storico. Non si tratta soltanto di scegliere il nuovo allenatore, ma di risolvere una profonda guerra di potere interna che sta ridisegnando l'organigramma e il destino dei principali top player in rosa.

Panchina e dirigenza: l'asse Ibrahimović-Pimenta e la clamorosa idea Arne Slot

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La novità più calda delle ultime ore porta la firma di Zlatan Ibrahimović. Il Senior Advisor rossonero sta studiando una contro-strategia di respiro internazionale sfruttando i suoi storici canali diplomatici. Al centro dei dialoghi c'è la figura di Rafaela Pimenta, l'agente che ha ereditato l'impero di Mino Raiola.

La Pimenta ha proposto a Ibrahimović un "ticket" di altissimo profilo che risolverebbe in un colpo solo due caselle fondamentali:

  • In panchina: Arne Slot. Il tecnico olandese, fresco di esonero dal Liverpool nonostante la vittoria della Premier League nel 2025, è libero e pronto a rimettersi in gioco in un progetto centrale.

  • In dirigenza: Ramón Planes. L'esperto direttore sportivo spagnolo, con un passato importante al Barcellona e al Tottenham, è in uscita dall'Al-Ittihad e andrebbe a ricoprire il ruolo di DS.
  • Lo scontro interno: perché Zlatan dice "no" a Ralf Rangnick

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    L'opzione Slot-Planes sponsorizzata da Ibrahimović si scontra frontalmente con la linea aziendale di Massimo Calvelli. L'uomo di fiducia di RedBird spinge con insistenza per affidare l'intera area tecnica a Ralf Rangnick. Lo svedese, tuttavia, si oppone fermamente a questa soluzione per motivi politici e gestionali.

    Rangnick ha chiesto pieni poteri decisionali: una centralizzazione assoluta che andrebbe a supervisionare il mercato, lo scouting e la scelta dell'allenatore. Un'egemonia totale che finirebbe per depotenziare drasticamente il raggio d'azione di Ibrahimović, il quale ha invece l'assoluta intenzione di incidere direttamente sulle scelte del club.

    Il piano B teutonico: il bivio di Rangnick e il summit con Glasner

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    La giornata di domani sarà lo spartiacque definitivo per la pista tedesca. Rangnick incontrerà la Federazione austriaca per discutere il rinnovo come CT; se dovesse liberarsi per il Milan, ha già pronte le sue "creature calcistiche" formate nella galassia Red Bull per la panchina:

  • Oliver Glasner: il tecnico, reduce dai successi europei con il Crystal Palace, è il candidato principale ed è già atteso per un summit con la dirigenza martedì.
  • Matthias Jaissle: rappresenta l'alternativa giovane, attualmente alla guida dell'Al-Ahli, dal cui contratto può liberarsi previa versamento di una clausola risolutoria di 6 milioni di euro.
  • Calciomercato: Leão ufficializza l'addio, Maignan e Rabiot in bilico

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    Il vuoto di potere societario sta provocando scossoni pesantissimi anche nello spogliatoio, con i senatori pronti a fare le valigie di fronte all'assenza della Champions League.

  • L'annuncio di Rafael Leão: ai microfoni della tv portoghese Sport TV, il numero 10 ha ufficializzato la sua volontà di lasciare il Milan in estate per tentare una nuova sfida in un altro campionato.
  • Il rebus Maignan e Rabiot: anche il portiere francese (che aveva rinnovato fino al 2031 solo per il progetto legato ad Allegri e allo staff dei portieri) e il centrocampista suo connazionale (attratto dalla sponda Napoli) sono considerati probabili partenti.
  • Il mancato rinnovo di Modrić: non dovrebbe arrivare il prolungamento fino al 2027. Opzione più probabile, il ritiro dal calcio giocato dopo i Mondiali e un nuovo incarico nel Real Madrid, se Florentino Pérez dovesse vincere di nuovo le elezioni.
  • La valutazione di Pavlović: Il difensore serbo, autore di un'ottima stagione e richiestissimo in Premier League, verrà sacrificato dalla proprietà solo di fronte a offerte superiori ai 60 milioni di euro.
  • Dal ritiro USA: Christian Pulisic rompe il silenzio sulla crisi

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    A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Christian Pulisic dal ritiro della nazionale statunitense. L'attaccante ha ripercorso la sua tormentata stagione, divisa tra un girone d'andata devastante e un crollo verticale da gennaio in poi. Ai microfoni di ESPN, Pulisic ha rifiutato alibi tattici o personali: “È stato un periodo difficile per me e per la squadra, ma lavoro ogni giorno per migliorare e tengo la testa alta. Ora guardo solo avanti”. Lo statunitense resta uno dei pochissimi punti fermi da cui RedBird intende far ripartire il progetto tecnico.