Il fallimento sul campo e l'ambiente tossico: "I risultati sul campo non hanno alcun senso. Non puoi vincere appena una partita su quattro contro avversarie che non hanno più nulla da chiedere al campionato, venendo persino dominato nel gioco. In questi anni il Milan è stato un vero e proprio rettiliario. Ho avuto modo di parlare sia con Moncada che con Allegri. Entrambi si sentono quasi liberati da tutti questi veleni. Non sto esagerando affatto. Ormai era diventato un tutti contro tutti".
La gestione Cardinale-Ibrahimovic e la speranza Rangnick: "Attualmente siamo totalmente in mano a Gerry Cardinale e a Zlatan Ibrahimovic. Ibra, tra l'altro, si rifiuta persino di parlare con gli agenti dei calciatori. A questo punto spero vivamente che decidano di dare le chiavi del club in mano a Ralf Rangnick. Se non altro, lui avrebbe il potere necessario per scegliere gli uomini giusti e gestire l'intero progetto sportivo".
La nostra analisi
—Le parole di Pellegatti riflettono il pensiero di tanti tifosi, che non si sentono rappresentati dall'attuale proprietà. Il retroscena su Allegri e Moncada non fa altro che confermare il clima di tensione che da anni si respira all'interno di Casa Milan e che noi di PianetaMilan vi raccontiamo giorno per giorno, senza alcun filtro. Cardinale sta finendo le cartucce: questa rifondazione potrebbe essere l'ultima possibilità per dimostrare al popolo rossonero che tiene davvero al club, altrimenti la spaccatura rischia di diventare irreparabile.
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