Morto all'età di 50 anni Gabriele Sabatini, ex promessa del Milan diventato poi allenatore

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Giornata straziante per il mondo Milan: ci ha lasciati, all'età di 50 anni, Gabriele Sabatini, allenatore ed ex calciatore cresciuto all'interno del settore giovanile del Milan. Dopo una lunga malattia che nelle ultime settimane lo ha costretto al ricovero all'ospedale di Pisa, sia spento nella giornata di ieri.

Milan, morta una ex promessa

Sabatini aveva compiuto 500 anni lo scorso 22 marzo, lascia una moglie, i due figli e i propri genitori. Una scomparsa che ha colpito in modo profondo il mondo del calcio nazionale ma soprattutto quello ligure, dove Sabatini aveva costruito una carriera alquanto dignitosa, prima da calciatore e poi nelle vesti di allenatore.
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Entrato nel settore giovanile del Milan a 14 anni, Sabatini era riuscito a raggiungere anche la Primavera. All'epoca, il giovane veniva considerato come un talento molto interessante, arrivando anche a vestire la maglia della Nazionale primaverile.

Nel corso di quegli anni aveva condiviso il percorso nel calcio con giocatori come Alessandro Nesta e Francesco Totti. Il suo sogno di approdare in Serie A, però, si è stoppato a causa di un brutto infortunio alla caviglia. Da li in poi, Sabatini ha proseguito la propria carriera indossando le maglie di Castelnuovo Garfagnana, Barberino, Pisa, Viterbese, Tempio, Cuneo, Canavese e Valle d’Aosta.

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Sabatini aveva deciso di continuare nel mondo del calcio, diventando allenatore, arrivando a guidare club come MagraAzzurri, Ligorna, Fezzanese, Colli di Luni, Tarros Sarzanese, Pontremolese e Santerenzina.

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