Su Cardinale: "La verità è che anche oggi, che vuole spiegare al mondo che il Milan è suo, Gerry Cardinale non comanda nulla perché non sa minimamente cosa possiede".
Sulla gestione della rosa: "Se lo sapesse, per esempio, avrebbe evitato di sparare a zero sui giocatori senza remore né riserva mentale: oltre che indelicato e poco professionale, è stato poco furbo, visto che ora dovrà venderli senza il coltello dalla parte del manico o addirittura pagarli fino all’ultimo giorno di contratto per passeggiare e giocare contro".
Su Maldini e Galliani: "Avrebbe evitato di parlare senza contegno di Galliani e Maldini: forse è meglio che i summit li faccia al Four Seasons, perché altrimenti Casa Milan, davanti a certe parole, sarebbe crollata dalla vergogna".
Sulla distanza emotiva con i tifosi: "Se Cardinale sapesse cos’è il Milan, o almeno si fosse contornato di gente che glielo potesse spiegare, lunedì avrebbe chiesto scusa ai tifosi e avrebbe trovato un modo per consolarli".
Cardinale vs Maldini: ecco cosa è successo
—Nel recente incontro segreto del 'Four Season' con una cerchia ristretta di giornalisti, Gerry Cardinale ha definito Paolo Maldini un "One Man Show". Non si è fatta attendere la reazione dei tifosi rossoneri, che hanno subito manifestato il proprio malcontento per le parole espresse dal proprietario del Milan. Prendere una scelta diversa è lecito, ma attaccare senza motivo una bandiera del club, già licenziato senza alcun ritegno nel 2023, non è accettabile da parte di un uomo che dovrebbe rappresentare il Diavolo.
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