Santiago Giménez, attaccante messicano classe 2001 del Milan, ha optato per l'operazione alla caviglia che lo tormenta da tempo e starà fermo a lungo. Novità attese sul fronte mercato: non è detto che il 'Bebote' resti in rossonero a gennaio

Decisione presa: Santiago Giménez, attaccante del Milan, ha optato per l'operazione alla caviglia destra. L'obiettivo del classe 2001 è quello di risolvere, entro questa settimana o all'inizio della prossima, con un intervento chirurgico il problema che lo tormenta da tempo. E che, di fatto, lo ha messo fuori gioco dalle rotazioni di mister Massimiliano Allegri dopo Atalanta-Milan 1-1 dello scorso 28 ottobre.

Milan, operazione in questi giorni per Giménez

Il problema, ha scritto 'gazzetta.it', è di natura ossea. Non essendo coinvolti legamenti o cartilagine, la speranza è che il messicano possa rientrare nel giro di sei settimane, al massimo due mesi e non tre o quattro. Sebbene l'operazione potrebbe rendere complicato al 'Bebote' trovare una nuova squadra nel calciomercato di gennaio, il giocatore e il suo entourage si guarderanno comunque intorno per cambiare subito.
Milan, Giménez si opera: decisione presa. Ecco quanto starà fermo. Ma a gennaio ...

Restare al Milan, infatti, per Giménez - se, come sembra, arriverà Niclas Füllkrug in prestito dal West Ham - vorrebbe dire andare incontro a due-tre mesi di soli allenamenti o quasi. Fuori dalla Coppa Italia e senza le coppe europee, il Milan, in calendario, avrà soltanto i match di Serie A e Giménez avrà quattro attaccanti davanti a lui nelle gerarchie. Non il massimo della vita per il giocatore, che vuole essere protagonista ai Mondiali 2026 con il Messico.

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Ecco perché anche lui, dopo il consulto di lunedì in Olanda, ha spinto per risolvere il problema con l'operazione. Sperando che i tempi che gli hanno detto siano rispettati. O che, magari, si accorcino anche. L'ultima sua gara con la maglia del Milan, pertanto, rischia di restare quella di Bergamo: la sensazione è che il problema sia presente da tempo e che l'ex Feyenoord abbia stretto i denti finché ha potuto, salvo poi alzare bandiera bianca quando ha capito che il suo rendimento era influenzato dal fastidio. Non vuole buttare la stagione dei Mondiali. E il Milan dal canto suo ha dovuto cautelarsi mettendo le mani su Füllkrug.

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