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Milan, Diddi esplode contro Furlani e la dirigenza: “Ridono alla faccia vostra. Non cambierà nulla!”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Luca Diddi, conosciuto sui social come 'Il Tattico', ha voluto sferrare un duro attacco alla dirigenza del Milan...

Il clima attorno al Milan continua a non essere dei migliori. Dopo il risultato negativo, l'ennesimo, incassato contro l'Atalanta e le recentissime contestazioni da parte dei tifosi rossoneri nei confronti della dirigenza, e in particolare verso Giorgio Furlani a gettare ulteriore benzina sul fuoco è stato Luca Diddi, conosciuto sui social come 'Il Tattico'.

Milan, le parole di Diddi

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Intervenuto in un video pubblicato sui social, Diddi ha voluto fare uno sfogo durissimo nei confronti della dirigenza rossonera, facendo riferimento alla gestione molto discutibile di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Diavolo.

Secondo quanto dichiarato da Diddi, la protesta dei tifosi non starebbe minimamente creando problemi ai piani alti del Milan:

"Cari tifosi rossoneri, sapete cosa vi ha appena detto qua Giorgio Furlani? Poveri coglioni, poveri coglioni che pensano loro attraverso questa coreografia, attraverso tutte le manifestazioni, attraverso il Furlani out, di mandarmi via. Si è fatta una risata alla faccia vostra, alla faccia vostra del tifoso milanista, perché lui sa benissimo che non lo manda via nessuno. E quindi si è fatto una sana risata e vi ha preso per il c*lo.


Tutti vi ha preso per il c*lo, anche perché il Cardinale, figurati se fa a meno di Furlani che ci mette la faccia e lui se ne sta là in America tranquillo e beato. Quindi, cari tifosi rossoneri, io vi voglio bene, io vi stimo. Vi ha appena preso per il c*lo per l'ennesima volta, perché l'anno prossimo ancora di più Furlani prende l'allenatorino che gli piace a lui, prende il direttore sportivo che non rompe il c*zzo e si mette accanto tutto un bel circolino dove lui gestisce tutto."

Parole durissime quelle rilasciate da Diddi. Nel mirino, ovviamente,e ci è finito anche Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, accusato di continuare ad appoggiare questa gestione 'malata'. Successivamente Diddi è ritornato ad attaccare Furlani, facendo riferimento al forte distacco contro l'Inter:

"Ma cosa gliene frega Furlani di competere con l'Inter da un punto di vista sportivo? Cosa gliene frega Furlani se il Milan attualmente è la seconda squadra di Milano? Cosa gliene frega a Furlani se voi protestate contro di lui? Cosa? L'anno prossimo prenderà i giocatori che gli dice Busardò. Busardò parla e lui esegue, esegue e prende quei giocatori lì, giocatori alla Ricci. Questo, questo è il Milan e gli metterà in campo.

E la risposta me l'ha data ieri sera, che vi ha riso in faccia. Cosa sperate? Cosa volete? Criticate Max Allegri, e chi volete? Chi volete sulla panchina? Italiano? Volete italiano, Busardò, D'Amico e il circolino? Ancora peggio, ancora peggio. Iniziate a pensare che è un miracolo calcistico con questa società alle spalle essere a due giornate dalla fine a giocare la Champions League, che l'anno scorso non c'è neanche andato e te la stai giocando a due giornate dalla fine.

Però è giusto criticare Allegri  perché andate dietro ai grandi politicanti. Avete visto che Fonseca e Compagnia bella? L'avete visto o non l'avete visto? Il Milan non ha leader, non ha giocatori da San Siro. Non ha giocatori che sanno gestire San Siro."

Diddi, poi, ha individuato il problema principale: secondo lui, gli attuali calciatori presenti al Milan non sono degni del nome e della storia del Club:

"E questo è il più grosso problema. Non deve cambiare allenatore, devono arrivare giocatori veri. Alla Rabiot, alla Modric, sì, anche Modric se ha 40 anni. Incide a livello di personalità. Senza di questi, chi è il leader? Gabbia, De Winter, chi è il leader? Chi è? Non c'è. Non c'è.

E quando voi abbandonate lo stadio al 54esimo, la società vi ride dietro e vi dà dei cogli*ni. Perché tanto non cambierà nulla. Non cambierà nulla. Ridono alla faccia vostra. Ogni giorno, ogni protesta. Perché sanno che sono intoccabili. Sono intoccabili. E il tifoso ci soffre. Perché il tifoso del Milan è viscerale. Datevi una svegliata. Perché tanto non cambierà niente. "