Milan, Di Stefano su Leao: "Affinché lasci la squadra dovranno esserci ..."
—"Leao non gioca nella sua posizione, non è una punta, probabilmente non è neanche una seconda punta, si adatta a fare la prima. Non dico malvolentieri perché l’ha fatto ed è quasi arrivato in doppia cifra, però chiaramente non è il vero Leao, è depotenziato - ha proseguito, poi, Di Stefano nella sua analisi -. Il miglior Leao l’abbiamo visto col 4-3-3 o col 4-2-3-1. Però è anche vero che affinché un giocatore lasci una squadra dovranno esserci opportunità di mercato convenienti al club che vende, al club che compra e al giocatore. Al momento, è vero che mancano ancora 8 partite, non si muove nulla".
"Il Milan deve salvaguardare questo talento che ha, perché in un modo o nell’altro quando c’è gioca e quando gioca a volta ha inciso nonostante quegli atteggiamenti che non sempre Allegri ha digerito con piacere", la chiosa del giornalista di 'Sky Sport' sullo spinoso tema Leao.
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