Analisi PM: cosa serve a Iraola
—Il Milan deve portare avanti questa eventuale scelta, a prescindere dai primi risultati sul campo, anche a costo di sacrificare la prossima stagione. Si vuole costruire un progetto nuovo? Serve tempo, non si passa dall'oggi al domani da un calcio ultra difensivo e vecchio stampo come quello di Allegri, a quello moderno e molto offensivo come quello di Iraola. L'allenatore spagnolo predilige il 4-2-3-1: Iraola punta su un pressing forte e organizzato in fase di non possesso, mentre con il pallone tra i piedi si punta ad attaccare, a velocizzare il ritmo e alle verticalizzazioni. Servirà un lavoro molto importante sul mercato: in difesa, al momento, mancano giocatori in grado di impostare dal basso e con i piedi buoni. Servirebbero sicuramente due terzini di spinta e pronti a correre al massimo. A centrocampo Fofana e Jashari potrebbero essere profili interessanti, visto che hanno qualità di corsa e di pressing e possono giocare bene nel centrocampo a due. In attacco, Pulisic sembra un giocatore perfetto, visto che può fare entrambe le fasi e può giocare anche sulla trequarti. Dubbio su Leao: ha assolutamente qualità come esterno, ma non sembra adatto per fare anche il lavoro difensivo (gli esterni tornano anche in difesa sugli esterni avversari). Il punto è: il Milan è disposto a spendere tanti soldi sul mercato per Iraola?
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