Il Milan di Massimiliano Allegri perde, 0-1, allo stadio 'Olimpico' contro la Lazio di Maurizio Sarri in virtù di un gol di Gustav Isaksen al 26': l'Inter è scappata a + 8 in classifica e lo Scudetto, per il Diavolo, è sempre più complicato....
Missione fallita, senza se e senza ma: il Milan di Massimiliano Allegri ha perso, 0-1, allo stadio 'Olimpico' di Roma contro l'ottima Lazio di Maurizio Sarri e anziché accorciare a 5 punti la distanza con la vetta della classifica occupata dall'Inter, è scivolato a 8 lunghezze. Inevitabilmente sembrano sfumare i sogni Scudetto: difficile pensare di recuperarle in sole 9 giornate da qui alla fine del campionato.
Lazio-Milan 1-0, l'analisi del match dello stadio 'Olimpico'
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Il Milan si è trovato di fronte la miglior Lazio della stagione, seppur in formazione largamente rimaneggiata, sospinta dal suo pubblico, tornato allo stadio per la prima volta dopo molto tempo. Ciò, però, non deve giustificare la prestazione molle dei rossoneri di Allegri: un flop senza attenuanti nella partita più importante della stagione, quella che avrebbe riaperto tutti i giochi per il titolo. Per il 'Corriere della Sera' oggi in edicola, è stato un Milan senza idee.
E, come se non bastasse, troppo dedito agli errori. Clamoroso lo scivolone di Pervis Estupiñán che, al 26', ha spianato la strada a Gustav Isaksen verso il gol della vittoria biancoceleste. L'eroe del derby della scorsa settimana è tornato a vestire i panni indossati praticamente per tutto il resto della stagione. A completare la serataccia del Diavolo nella Capitale ci ha pensato l'attacco: Christian Pulisic e Rafael Leão praticamente non pervenuti.
Leão reagisce male al cambio, Allegri lo perdona
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Anzi, sì. Almeno il portoghese. Si è fatto notare nel momento della sostituzione, lamentandosi platealmente con Allegri per la sostituzione. Per il 'CorSera', nella brutta serata del Milan contro la Lazio ha inciso sicuramente l'assenza dello squalificato Adrien Rabiot, ma ciò non può bastare a spiegare una prestazione collettiva così negativa. Del suo sostituto, Ardon Jashari, il quotidiano generalista ha detto: "Fin qui i 35 milioni investiti per lui in estate per prenderlo dal Bruges sono sembrati eccessivi e ieri se n'è avuta l'ennesima conferma".