Punti negli scontri diretti: si guardano solo le partite giocate tra le squadre interessate. Chi ha fatto più punti sta davanti.
Differenza reti negli scontri diretti: in caso di parità di punti, si calcola la differenza reti in queste partite.
Gol segnati negli scontri diretti: se c'è ancora parità, passa avanti chi ha segnato più gol negli scontri diretti.
Differenza reti complessiva: solo se tutti i passaggi precedenti finiscono in parità, si guarda la differenza reti complessiva dell'intero campionato.
Vittoria contro il Cagliari = qualificazione aritmetica
—La strada più semplice per la squadra di Massimiliano Allegri non prevede calcoli. Se il Milan batte il Cagliari a San Siro sale a 73 punti ed è matematicamente in Champions League, senza dover guardare i risultati di Roma, Como e Juventus.
E se tutte le squadre arrivano a pari punti?
—Cosa succede se Como e Juventus vincono e Milan e Roma pareggiano? In questo caso tutte e quattro le squadre chiuderebbero il campionato appaiate a 71 punti. Nella maxiclassifica avulsa a quattro, il Milan si piazzerebbe davanti a tutti grazie ai 10 punti conquistati negli scontri diretti. Seguono Como, Juventus e Roma, in quest'ordine.
Classifica avulsa a tre con Juventus e Roma
—Un altro scenario si verificherebbe se il Como non vincesse, la Juventus conquistasse i tre punti e Milan e Roma pareggiassero. Con tre squadre a 71 punti, la classifica avulsa premierebbe i bianconeri al primo posto grazie al maggior numero di reti segnate negli scontri diretti. Il Milan arriverebbe secondo, mentre i giallorossi scivolerebbero al terzo posto.
Arrivo a pari punti con la Juventus
—Se il Milan dovesse chiudere a pari punti soltanto con la Juventus, i confronti diretti non basterebbero visto che sono finiti entrambi 0-0. A quel punto si guarderebbe la differenza reti generale del campionato: un dato che premia i bianconeri con un +27 contro il +19 dei rossoneri.
Testa a testa con la Roma
—Nel caso in cui il Milan finisse a pari merito solo con la Roma, i rossoneri sarebbero matematicamente avanti. Negli scontri diretti stagionali contro i giallorossi, infatti, la squadra di Allegri ha raccolto ben 4 punti (1-0 all'andata e 1-1 al ritorno).
Il bilancio negli scontri diretti con il Como
—Anche in un ipotetico arrivo a pari punti esclusivamente con il Como, il Milan avrebbe il destino dalla sua parte. Nei due match di campionato contro i lariani, Allegri ha portato a casa una vittoria e un pareggio (4 punti totali), garantendosi il vantaggio negli scontri diretti.
Pari punti con Roma e Como
—Se il Como dovesse vincere e sia il Milan che la Roma pareggiassero, si creerebbe un arrivo a tre a quota 71 punti (con la Juve fuori dai giochi). In questa specifica classifica avulsa sarebbe il Diavolo a spuntarla, con la Roma seconda grazie alla differenza reti generale e il Como terzo, penalizzato dal -2 rimediato proprio contro i rossoneri.
Lo scenario a tre con Juventus e Como
—Questo è l'incrocio decisamente peggiore per il Milan. Se i rossoneri pareggiano, la Roma perde e vincono sia la Juve che il Como, ci sarà una classifica avulsa a tre. Qui il Como sarebbe primo con 7 punti (grazie alle due vittorie sulla Juve), il Milan secondo a quota 6 (una vittoria e tre pareggi nei mini-scontri diretti) e la Juventus chiuderebbe terza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/c149059dcfe5e5e7890f2360711dc907.jpg)