Stefano Borghi parla di Zachary Athekame: l'analisi del giornalista e la collocazione tattica dello svizzero nel Milan di Ruben Amorim
- Milano
Athekame, dall'addio al Milan ai retroscena su Amorim e il futuro | ESCLUSIVA VIDEO
Ceduto al Lione in prestito secco durante la sessione estiva di calciomercato, al termine della stagione Zachary Athekame farà ritorno al Milan. Sotto la guida di Paulo Fonseca, il laterale svizzero ha già raggiunto quota 2 gol e 2 assist, affermandosi come uno dei migliori giovani della Ligue 1 2026/2027. A questi numeri bisogna aggiungere altri 2 assist, realizzati in Nations League con la Svizzera.
Milan, le parole di Borghi su Athekame
Intervenuto nell'ultimo video pubblicato sul proprio canale Youtube, il giornalista e telecronista Stefano Borghi ha parlato così della crescita di Athekame."È cresciuto tanto. Quando il Milan lo ha preso non mi aspettavo che in Italia potesse fare chissà che cosa. In realtà ha fatto una buona prima stagione, segnando anche qualche gol importante. Quest’anno il Milan ha deciso di mandarlo in prestito e al Lione, dove sta facendo altrettanto bene. Sta andando anche al di là di quella che era la mia considerazione del suo valore assoluto. È un giocatore giovane".
Come giocherebbe Athekame nel Milan di Amorim
Nel 3-4-2-1 di Amorim, il classe 2005 giocherebbe come esterno a tutta fascia, proprio come successo la scorsa stagione sotto la guida di Massimiliano Allegri. Il nodo resta legato alla concorrenza, con Chukwueze e Moreira che possono ricoprire lo stesso ruolo dell'ex Young Boys. Se però il belga dovesse essere definitivamente spostato sulla trequarti, Athekame si giocherebbe il posto soltanto con il nigeriano, offrendo al tecnico una soluzione diversa da sfruttare in base alle caratteristiche degli avversari.E se il Milan gioca a quattro?
Nelle recenti uscite il Milan ha abbandonato la difesa a tre per schierarsi con una linea a quattro. In questo scenario, Athekame potrebbe essere il terzino destro perfetto per Amorim, che fino ad ora ha adattato Mario Gila in quella posizione. Resta da capire, soprattutto, quale percorso il tecnico portoghese vedrà per il classe 2005. Nei suoi primi mesi sulla panchina rossonera, l'ex allenatore del Manchester United sta cambiando la posizione di alcuni giocatori (vedi Moreira, Chukwueze, Gila e Saelemaekers): la parola d'ordine è duttilità.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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