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Ambrosini: “Il Milan è diventata una squadra presuntuosa. Dov’è finita umiltà di inizio stagione?”

Redazione PM
Dopo il ko contro il Sassuolo, Massimo Ambrosini analizza il momento del Milan: vantaggio in classifica ampio, ma le criticità restano evidenti

La sconfitta contro il Sassuolo ha riaperto interrogativi pesanti sul finale di stagione del Milan. In un momento cruciale della corsa alla Champions League, la squadra di Massimiliano Allegri appare in difficoltà sotto il profilo del gioco e dell’identità. A fotografare la situazione è stato Massimo Ambrosini, intervenuto durente 'Elastici' trasmissione in onda sui canali di 'Cronache di Spogliatoio' insieme a Giuseppe Pastore, Stefano Ferrè e Marco Cattaneo. L’ex capitano rossonero ha offerto un’analisi lucida, sottolineando come il vero punto di forza attuale resti il margine sulle inseguitrici, elemento che potrebbe risultare determinante nella volata finale.

Le parole di Ambrosini

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Secondo Ambrosini, il Milan ha smarrito le caratteristiche che avevano contraddistinto la prima parte di stagione. “All’inizio era una squadra con uno spirito riconoscibile, umile, non presuntuosa. Non aveva un grande gioco, ma trovava soluzioni nelle giocate dei singoli”, ha spiegato.

Il riferimento è chiaro: Modric e Rabiot sono stati per mesi il motore tecnico e caratteriale della squadra. “Il Milan è stato retto tutta la stagione da questi due. Se ne manca uno, si perde personalità”, ha aggiunto, evidenziando come le individualità abbiano spesso mascherato le lacune strutturali.

Un vantaggio che tiene a galla il Milan

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L’affondo è netto: “Ora non ha più niente: non ha un animo, è presuntuosa, non è più umile. La prestazione di Sassuolo dimostra che non c’è percezione della situazione”. Parole che chiamano indirettamente in causa anche Allegri, accusato di non aver costruito un’identità di gioco solida. Per Ambrosini resta solo un appiglio: “Il Milan oggi ha una cosa fondamentale, il margine di vantaggio. È quello che lo sta salvando”. Basterà per centrare l’obiettivo? Le prossime settimane daranno la risposta definitiva.