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Massimiliano Allegri (allenatore AC Milan), qui durante il derby Milan-Inter 1-0 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Si è parlato e scritto molto - casualmente nella settimana che ha preceduto il derby di Milano poi vinto dal Milan contro l'Inter a 'San Siro' - di un possibile approdo di Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, sulla panchina del Real Madrid nella prossima stagione.
Florentino Pérez, Presidente dei 'Blancos', vorrebbe infatti ripartire da un nome forte dopo aver fallito con Xabi Alonso e dopo aver affidato la squadra ad un pur bravo traghettatore come Álvaro Arbeloa. E Allegri, già corteggiato nel 2019 e nel 2021, per il numero uno della 'Casa Blanca' rappresenterebbe una prima scelta.
Anche perché, opinione comune diffusa, il tecnico livornese - grande gestore di campioni - assomiglierebbe a Carlo Ancelotti, ultimo grande allenatore del Real Madrid, nel modo di dirigere una squadra. A questo proposito, però, è intervenuto Giuseppe Pastore, giornalista sportivo, fornendo la propria opinione in merito al podcast 'Elastici' di 'Cronache di Spogliatoio'.
"Si pensa in questo caso ad Allegri come se fosse Ancelotti. Attenzione, sono diversi come allenatori. Intanto perché Allegri è quasi costretto a mandare in campo tutti insieme quei calciatori che il 'Bernabéu' pretende di vedere giocare. Un conto è gestire il gruppo, ed Allegri in questo è uno dei migliori al mondo, un conto è gestire l'ambiente", il parere di Pastore.
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