PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Milan, a Verona tre passi verso il traguardo Champions: vittoria senza incantare

VERONA-MILAN

Milan, a Verona tre passi verso il traguardo Champions: vittoria senza incantare

Adrien Rabiot e Rafael Leao giocatori AC Milan esultano per il gol-vittoria del francese sul campo dell'Hellas Verona
Il Milan di Massimiliano Allegri espugna Verona grazie ad un gol di Adrien Rabiot a fine primo tempo e riaggancia il Napoli di Antonio Conte al secondo posto in classifica in Serie A. Vantaggio di 8 punti sulle quinte, Champions League più vicina
Daniele Triolo Redattore 

Il 'Corriere della Sera' oggi in edicola ha ricordato come ieri pomeriggio, allo stadio 'Bentegodi', il Milan abbia compiuto tre importanti passi verso il traguardo della qualificazione alla prossima edizione della Champions League vincendo per 1-0 sul campo dell'Hellas Verona.

I rossoneri di Massimiliano Allegri hanno vinto senza incantare, ancora una volta di 'corto muso', grazie al sesto gol stagionale di Adrien Rabiot (41') su assist di Rafael Leão. Ma ha sofferto troppo, rischiando di subire un pareggio che i padroni di casa di Paolo Sammarco - ormai ad un passo dalla retrocessione aritmetica in Serie B - avrebbero anche meritato.


Verona-Milan, vittoria e Champions League più vicina

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Non è ancora abbastanza, ha commentato il 'CorSera', per poter mettere le mani sui 50 milioni di euro di proventi che la UEFA garantisce per la partecipazione in Champions, ma l'obiettivo per Mike Maignan e compagni si avvicina. Il successo del 'Bentegodi', infatti, consente al Milan di tornare al secondo posto in classifica in Serie A (pari merito con il Napoli a quota 66, ma avanti nella differenza reti con gli azzurri) e di allungare a +8 sul quinto posto, dove attualmente ci sono Como e Roma con 58 punti.

In Verona-Milan, dunque, il Diavolo si è messo alle spalle le due sconfitte consecutive contro Napoli e Udinese e può guardare allo scontro diretto contro la Juventus, quarta in graduatoria a -3 dai rossoneri, con un po' più di serenità. Contro i gialloblu ha deciso la partita uno splendido assist di Leão per l'inserimento in area di 'Cavallo Pazzo' Rabiot, in una delle pochissime belle giocate del match del Milan.

L'attacco resta in tilt: Leão, solo l'assist. Pulisic è irriconoscibile

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La partita, infatti, non è stata certo da ricordare. L'attacco per esempio era e resta in completo tilt. Christian Pulisic, peggiore in campo, per il quotidiano generalista è "irriconoscibile: ha toccato un pallone e l’ha sbagliato. Incredibile l’involuzione di colui che nella prima parte di stagione era stato l’uomo in più". E Leão, se si esclude l'assiste per Rabiot, ha combinato poco. Nel momento della sostituzione con Santiago Giménez, però, ha chiesto spiegazioni ad Allegri sul motivo della sostituzione.

Il futuro di Rafa è ancora tutto da scrivere, così come quello di Allegri, corteggiato dalla Nazionale Italiana. Anche se, nel post-partita di Verona-Milan, l'allenatore rossonero ha rilasciato dichiarazioni rassicuranti per i tifosi rossoneri: «Il mio pensiero è sul Milan, abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo insieme». Ovviamente, però, vuole un Diavolo più forte e più ambizioso nella prossima stagione e questo dovrà essere costruito alla perfezione nel mercato estivo.

Da segnalare, infine, due episodi. Durante la partita, dagli spalti del 'Bentegodi', sono piovuti dei 'buu' razzisti nei confronti di Maignan e Leão, con il portiere e capitano rossonero che ha anche richiamato l'arbitro Daniele Chiffi. Non si è andati comunque oltre ai fischi, tanto che la Procura FIGC e il direttore di gara, secondo il 'Corriere della Sera', non avrebbero segnalato situazioni gravi nei loro dossier e report. Nel post-gara, invece, l'attaccante del Verona, Gift Orban, ha fatto a pugni con un tifoso che gli aveva dato una manata sull'auto.