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Il Milan di Massimiliano Allegri, dopo due sconfitte consecutive contro Napoli e Udinese, è tornato a vincere in campionato. Lo ha fatto, di corto muso (1-0), sul campo dell'Hellas Verona di Paolo Sammarco. Assist di Rafael Leão e gol di Adrien Rabiot al 41'. Tanto è bastato al Diavolo per tornare al secondo posto in classifica in Serie A, agganciando il Napoli a quota 66 punti (rossoneri avanti per differenza reti) e per fare un passo importante verso la qualificazione in Champions League. Le quinte in graduatoria, Como e Roma, distano infatti ora 8 punti dal Milan.
Per Paolo Condò, famoso giornalista sportivo, il Napoli (sconfitto in casa 0-2 dalla Lazio) e il Milan, però, hanno giocato "partite spettrali" nell'ultimo turno di campionato. Lo ha scritto nel consueto editoriale del lunedì sul 'Corriere della Sera'. "Il Milan ha preso a Verona i tre punti che gli servivano per ricreare una distanza di sicurezza, ma l’ha fatto in coda a un pomeriggio di nulla, la fiammata risolutiva Leaorabiot seguita da una resistenza passiva arroccata attorno al bravo Gabbia, e questo contro un’avversaria che in classifica gli rende la bellezza di 48 punti", ha sottolineato Condò.
"La stessa enfasi con la quale Modric ha festeggiato un suo salvataggio nel finale dimostra da una parte il lodevole coinvolgimento alle sorti della squadra, dall’altra la situazione paradossale che s’era venuta a creare. È verissimo che a questo punto della stagione i tre punti vincono su tutto. Ma l’iterazione del discorso allegriano «oggi non contava il bel gioco ma il risultato» perpetra l’equivoco che le due cose siano antitetiche, e non la prima il mezzo più sicuro per ottenere la seconda", ha poi incalzato il giornalista sportivo lanciando una stoccata a mister Allegri.
Condò ha poi chiosato così: "Due avvisi ai DS già al lavoro per la prossima stagione: ci aspettiamo che almeno le quattro iscritte alla Champions — quelle che godranno di un extra budget di una cinquantina di milioni — dichiarino l’obiettivo Scudetto. E fatelo meglio il prossimo mercato, perché la differenza tra acquisti riusciti e falliti della stagione in chiusura è 20/80, andando a spanne".
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