Dopo la sfida contro il Como di mercoledì scorso, anche Milan-Parma di domenica ha offerto notevoli spunti in materia di torti arbitrali: i dirigenti del club rossonero, però, non fiatano pubblicamente a differenza di quelli di altri club rivali

Milan-Parma 0-1, le reazioni social dei tifosi rossoneri dopo la débâcle di 'San Siro'

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Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha rivelato come, tanto a Milanello quanto a 'Casa Milan', ci sia grande malumore per le tante decisioni arbitrali che hanno sfavorito il Milan di Massimiliano Allegri nelle ultime settimane. Già nel recupero contro il Como il Milan era poco convinto dell'arbitraggio e dell'interpretazione di alcuni episodi; contro il Parma, domenica, si è toccato il fondo.

Gli arbitri affondano il Milan, i dirigenti non parlano pubblicamente

Per il Milan, infatti, era netto il calcio di rigore in suo favore per l'intervento imprudente di Edoardo Corvi su Ruben Loftus-Cheek, durante Milan-Parma, in piena area ducale: un'entrata diretta sul giocatore, che ha mandato k.o. (in ospedale prima e sotto i ferri poi) il centrocampista inglese ex Chelsea.
Malumore a Milanello e Casa Milan sui torti arbitrali. Ma i dirigenti restano in silenzio

Ma il Milan giudica ingiusta anche la convalida del gol-vittoria del Parma, domenica a 'San Siro', firmato da un colpo di testa di Mariano Troilo all'80', per la presenza nell'azione di due falli (blocco di Lautaro Valenti su Mike Maignan, poi il salto a due mani dello stesso Troilo su Davide Bartesaghi) e la convalida, dopo l'intervento del V.A.R. che, da protocollo, non sarebbe dovuto intervenire.

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Ad ogni modo, i dirigenti del Milan hanno scelto la strada del silenzio. Nessuno, infatti, domenica sera dopo Milan-Parma si è presentato ai microfoni di radio, tv e giornali per esternare pubblicamente il loro dissenso. Come, invece, hanno fatto di recente Inter (con il Presidente Giuseppe Marotta), Juventus (con Damien Comolli e Giorgio Chiellini) e Napoli (con il direttore sportivo Giovanni Manna). Se le rivali navigano la tempesta parlando, il Milan preferisce la bocca chiusa. La strategia pagherà? Lo vedremo.

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