Dopo quasi cinque mesi da quell’operazione alla caviglia, Santiago Gimenez è tornato in campo: l'attaccante del Milan lavora per ritrovare la miglior condizione
L’edizione odierna del 'Corriere dello Sport' propone un approfondimento su Santiago Gimenez, finalmente tornato in campo dopo un lungo stop. Dal match contro l’Atalanta a quello con il Torino sono passati 144 giorni, segnati da una delicata operazione alla caviglia destra e da un percorso di recupero complesso. Il rientro, avvenuto nei minuti finali contro i granata, è il primo passo verso una nuova fase della sua stagione.
Milan, Gimenez: il ritorno e le sensazioni
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Le parole del centravanti raccontano soprattutto sollievo: "Mi sento bene e credo che questa sia la cosa più importante". Una dichiarazione semplice, ma significativa dopo mesi complicati, tra problemi fisici e alti e bassi. Lo scorso ottobre, Gimenez ha scelto di fermarsi per risolvere definitivamente la situazione alla caviglia, consapevole che solo ritrovando la condizione migliore potrà essere davvero utile al Milan.
Il suo ritorno arriva in un momento delicato per l’attacco rossonero, reduce da settimane con pochi gol. Nonostante questo, il messicano mantiene un profilo basso: niente pressioni, solo lavoro e disponibilità verso la squadra. "I gol arriveranno", ha assicurato, ribadendo come la priorità resti il contributo collettivo.
Lavoro a Milanello e fiducia di Allegri
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La sosta rappresenta ora un’opportunità fondamentale. Non convocato dalla nazionale, Gimenez resterà a Milanello per lavorare agli ordini di Massimiliano Allegri e ritrovare la miglior condizione atletica. Un percorso condiviso con l’allenatore, che ha sempre gestito con cautela il suo rientro.