© RIPRODUZIONE RISERVATA
- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Arrigo Sacchi, ex allenatore milan | Getty Images
La lotta scudetto è ancora aperta? O i discorsi sono già chiusi? A questa domanda ha voluto rispondere Arrigo Sacchi, ex storico allenatore del Milan, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, oggi in edicola. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
Sullo scudetto:«Il Milan ha la possibilità di rimettersi pienamente in corsa per lo scudetto e anche di vincerlo. Ha una struttura di squadra molto solida e la vittoria nel derby ha sicuramente dato entusiasmo a tutto l’ambiente. Certo, sette punti da recuperare sono parecchi: ci vogliono tre partite e non è semplice perché i rossoneri dovrebbero vincerle tutte e l’Inter fare un solo punto. Però l’impresa è nelle corde della squadra di Allegri».
Sull'Inter: «L’Inter ha un solo dovere: fare punti e mantenere il distacco. Lo scudetto è l’unico obiettivo rimasto e quindi i nerazzurri daranno l’anima per arrivare al traguardo. Però confesso che li ho visti in leggero calo rispetto ad altri periodi della stagione. Sarà colpa delle assenze, forse, o sarà che sono meno determinati ed efficaci di prima. Per questa ragione devono fare attenzione: incappare in una serie negativa è un attimo e poi uscirne diventa un problema».
LEGGI ANCHE: Calciomercato, il Milan punta Gila ma rischia di non arrivare per il solito problema rossonero >>>
Sul Milan: «Nel Milan non ho dubbi: l’uomo chiave è Modric, è lui che fa girare la squadra e che trascina. Se il fisico lo sosterrà, ma non vedo perché dovrebbe tradirlo proprio ora, penso che il suo contributo sarà fondamentale. E se poi Leao si dà una svegliata e comincia ad avere quella continuità che finora gli è mancata, allora il discorso scudetto non è chiuso»
© RIPRODUZIONE RISERVATA