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Allegri e Fàbregas, antipatia reciproca: ecco da quando nasce e come si è sviluppata

Allegri e Fàbregas, i due non si sopportano: parole grosse dopo Milan-Como. Ora, però i rossoneri devono ...
Massimiliano Allegri e Cesc Fàbregas, è evidente, non si sopportano proprio: ecco cosa è successo dopo Milan-Como di mercoledì sera tra i due allenatori. Una sfida nella sfida che non si è limitato a quanto visto in campo
Daniele Triolo Redattore 

Milan-Como, recupero della 24^ giornata della Serie A 2025-2026 disputatosi mercoledì sera a 'San Siro' e terminato 1-1 ha lasciato strascichi polemici per quanto successo nel finale e nel post-partita tra i due allenatori, Massimiliano Allegri e Cesc Fàbregas - e per quanto poi ratificato dal Giudice Sportivo.

Allegri, espulso nel finale di Milan-Como, come ricordato dal 'Corriere della Sera' oggi in edicola è stato squalificato per una giornata «per essere al 34’ del secondo tempo uscito dall’area tecnica per discutere con l’allenatore della squadra avversaria». Nessuna sanzione, invece, per Fàbregas.


Milan vs Como, Allegri vs Fàbregas: storia di un amore mai nato

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Lo spagnolo l'ha passata liscia nonostante abbia ammesso di aver preso per la maglia un giocatore del Milan, Alexis Saelemaekers, durante un’azione di gioco sulla linea laterale. Un episodio che ha irritato non poco il club rossonero. A fine partita, ha confermato il 'CorSera', nel corridoio che conduce alla sala stampa di 'San Siro', sono volate parole grosse da Allegri all'indirizzo di Fàbregas.

Tralasciando le parolacce, Allegri, tra le varie cose, ha urlato allo spagnolo: "Serve più rispetto. Sei un bambino, hai cominciato ad allenare ieri". D'altronde, i due non si sopportano e la reciproca antipatia non nasce di certo l'altra sera, ma dalla partita di andata, vinta 3-1 dal Diavolo in rimonta.

Il primo screzio era accaduto a pochi secondi dal fischio finale. Ovvero quando Allegri (come fa spesso) si era fiondato dritto negli spogliatoi senza quindi aspettare il collega per stringergli la mano. Fàbregas glielo aveva fatto notare in sala stampa, quando i due si erano incrociati tra un’intervista e l’altra.

Il tutto in un'aria tesa, elettrica, nella quale Allegri aveva spiegato come nel suo atteggiamento non ci fosse malizia, anche se Fàbregas era andato via per nulla convinto. A indispettire il livornese, però, era state le dichiarazioni pubbliche dopo Como-Milan, quelle sul risultatismo che piace tanto in Italia e sul Como che avrebbe vinto 8 volte su 10 una partita così.

Allegri ha percepito mancanza di rispetto in parole e modi del collega

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La questione, però, per il 'Corriere della Sera', non è soltanto ideologica. Allegri, che ha 20 anni in più di Fàbregas, ha avvertito una mancanza di rispetto per il proprio lavoro. E lo ha fatto capire nella conferenza successiva, quando ha detto: «La fortuna è una componente della vita, ma è una mancanza di rispetto ridurre i risultati alla sorte. Fabregas è un allenatore giovane. Ha già fatto molto, ma i se e i ma contano poco».

Insomma, scontro aperto, totale. Con la sensazione che sia soltanto l'inizio di una rivalità destinata a durare nel tempo. Il Milan, però, ora dovrà essere bravo a voltare pagina ed a pensare unicamente al campo. Allegri dovrà dimenticare Fàbregas e concentrarsi unicamente sul lavoro sul campo per provare ad avere la meglio sul Parma domenica pomeriggio a 'San Siro'.