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Lo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano, casa di Milan e Inter | AC Milan News (Getty Images)
Nei giorni scorsi Milan e Inter hanno acquistato, dal Comune di Milano, la 'Grande Funzione Urbana San Siro' (LEGGI QUI IL COMUNICATO UFFICIALE) che comprende lo stadio 'Giuseppe Meazza' e le aree circostanti: il tutto, nell'ottica della costruzione del nuovo stadio condiviso in quella zona lì il quale, se tutto andrà secondo i programmi, vedrà la luce agli albori della stagione 2031-2032. Intanto, come rivelato da 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, Milan e Inter lavorano già sui 'naming rights'.
Cosa sono? Gli accordi con cui un'azienda associa il proprio nome allo stadio. L'idea di Milan e Inter sul tema, secondo la 'rosea', è quello di avere un grande partner che porti una cifra importante. Questo perché il nuovo stadio sarà, di fatto, edificato sulle 'ceneri' di un impianto mitico come il 'Meazza', ma anche perché sarà la nuova casa di due club storici e vincenti come quello rossonero e quello nerazzurro. Infine, perché sarà progettato da due studi di livello mondiale come Foster & Partners e Manica.
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Secondo il quotidiano sportivo nazionale, al momento, siamo nella primissima fase, quella delle manifestazioni d'interesse e, per questo motivo, in ballo ci sono diverse piste. Una di queste porterebbe a Generali, prima compagnia assicurativa d'Italia. Ma quanto vorrebbero, a conti fatti, Milan e Inter per i 'naming rights' del nuovo stadio condiviso a San Siro? La Juventus, nel 2020, ha chiuso con Allianz un accordo di dieci anni da 103 milioni di euro, con la quota dei 'naming rights' stimata in 7-10 milioni di euro a stagione. Rossoneri e nerazzurri, con un palcoscenico ancora più affascinante e una visibilità doppia, ne vorrebbero 25-30.
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