PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Milan, spunta il retroscena sul nuovo allenatore: Cardinale ha posto una condizione decisiva

ULTIME MILAN NEWS

Milan, spunta il retroscena sul nuovo allenatore: Cardinale ha posto una condizione decisiva

Oliver Glasner e Arne Slot, ex allenatori di Crystal Palace e Liverpool, candidati alla panchina del Milan
Nuovo allenatore: Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimović cercano il sostituto di Massimiliano Allegri al Milan. Niente italiani. Si punta su un tecnico internazionale: meglio se ha già vinto e/o convinto in Premier League, il miglior torneo d'Europa
Daniele Triolo Redattore 

Zlatan Ibrahimović guida la selezione del nuovo allenatore del Milan. RedBird esclude la pista italiana: si cerca un profilo internazionale che parli inglese.

La svolta culturale di RedBird: il diktat di Gerry Cardinale

—  

Dopo l'esonero ufficiale di Massimiliano Allegri, il Milan ha avviato la ricerca del nuovo allenatore ponendo un vincolo strategico imprescindibile. Il proprietario del club rossonero e managing partner del fondo RedBird, Gerry Cardinale, ha affidato il mandato operativo al suo Senior AdvisorZlatan Ibrahimović, fissando una condizione chiara: la nuova guida tecnica dovrà possedere una forte matrice internazionale e un background culturale e metodologico tipico della Premier League.


Questo scenario è stato confermato pubblicamente dal giornalista Franco Ordine durante la trasmissione SportMediaset Live Riccione ed è stato ripreso dall'edizione odierna del quotidiano Tuttosport. La proprietà statunitense considera la conoscenza fluente della lingua inglese e l'abitudine ai ritmi del calcio britannico come requisiti fondamentali per guidare il processo di internazionalizzazione del brand Milan.

Il casting di Ibrahimović: perché la pista italiana è bloccata

—  

La linea strategica tracciata da RedBird spiega l'apparente immobilismo del Milan nei confronti dei principali tecnici italiani disponibili sul mercato. Nonostante la libertà contrattuale di profili di prima fascia o di allenatori reduci da ottime stagioni — come Antonio Conte, Thiago Motta, Vincenzo Italiano e Raffaele Palladino — la dirigenza di Via Aldo Rossi ha preferito orientare i propri radar esclusivamente verso l'estero.

I criteri di selezione si focalizzano su allenatori che hanno già affrontato l'esperienza nella massima serie inglese, considerata il punto di riferimento globale per intensità e spettacolo. Il Milan cerca un tecnico moderno, capace di proporre un calcio offensivo e di valorizzare i giovani talenti in rosa.

I profili internazionali monitorati dalla dirigenza rossonera

—  

Il denominatore comune della lista ristretta definita da Ibrahimović e dal management operativo è proprio il passato recente oltremanica. Tra i profili valutati con maggiore attenzione spiccano:

  • Oliver Glasner: reduce da una straordinaria esperienza al Crystal Palace, culminata con la conquista della Conference League.
  • Mauricio Pochettino: tecnico dall'altissimo profilo internazionale, con un importante background costellato dalle panchine di Southampton, Tottenham e Chelsea.
  • Andoni Iraola: allenatore messosi in grande evidenza alla guida del Bournemouth per la sua proposta di gioco verticale e aggressiva. Era la prima scelta del Milan, ha rifiutato i rossoneri per accasarsi al Liverpool.
  • Arne Slot: contatti in corso - secondo i 'rumors' - anche con l'olandese, che vinto proprio con i 'Reds' la Premier League nel 2025. Ha ricevuto il benservito qualche giorno fa.
  • La convinzione profonda della proprietà milanista è che l'innesto di una figura proveniente dal contesto calcistico della terra d'Albione sia la chiave per ottenere quel cambio di passo atletico, tattico e mentale indispensabile per competere stabilmente ai vertici sia in Serie A che in Europa League.