Lo stesso Nkunku, nel post partita, ha dichiarato: "Abbiamo fatto una partita fantastica insieme. Non avevo pressione al momento del rigore; è solo una cosa tecnica che provo sempre in settimana: era importante sfruttare l’occasione»
Parole che fanno trasparire la grande personalità del francese. I numeri, infatti, sono solamente che positivi: nel corso di questa stagione il francese ha segnato tutti e 5 i rigori a lui affidati, mentre nel corso della carriera è riuscito a sbagliare solamente 3 tiri dal dischetto su 20.
Nonostante le svariate panchina in stagione, il rendimento del francese è comunque significativo: nel corso della stagione Nkunku ha collezionato 31 presenze, di cui 14 da titolare, giocando complessivamente 1316 minuti. Il suo bottino? 7 gol e 3 assist, con una media di una rete ogni 188 minuti. Numeri che comunque mettono in evidenzia un rendimento positivo nonostante le varie panchine.
L'uomo dalle reti pesanti
—Le sue reti sono arrivate tutte in momenti davvero importanti: oltre il rigore contro il Grifone, Nkunku aveva segnato anche contro Hellas Verona e Fiorentina, oltre il gol in Coppa Italia contro il Lecce ad inizio stagione. Il francese, infatti, è il terzo miglior marcatore della rosa rossonera nonostante abbia giocato meno di Rafael Leao e Christian Pulisic.
I numeri ovviamente non bastano a giustificare il grande investimento fatto sul francese (ben 38 milioni di euro). Le aspettative erano davvero alte e la sua stagione è stata troppo discontinua. Il finale di campionato, però, ha riacceso attorno a lui dei fuocherelli. Allegri, tecnico rossonero, sembra intenzionato a riporre nuovamente la sua fiducia nei confronti del francese anche contro il Cagliari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/322681e1ce99422e9df9d0a483e577f9.jpg)

/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/c5dce47c9e6e957fede9661d30a37e41-scaled.jpeg)