I colloqui con JP Morgan, banca che sovrintende lo sbarco della NBA in Europa, hanno avuto un esito positivo. Così come i colloqui tra Oaktree e Olimpia Milano sono stati costruttivi. Ma quali sono i requisiti per fare in modo da entrare nel giro delle franchigie della nuova lega di basket europea? Il primo è pagare una tassa di ingresso: non è fissa, non è uguale per tutti, ma in media si aggira sui 500 milioni di dollari.
Il 31 marzo è l'ultimo giorno per dare una risposta alla NBA
—A tutti questi soldi, si aggiungono una serie di condizioni severe. Il 31 marzo, per esempio, è il giorno fissato dalla National Basketball Association statunitense per dare una risposta di interesse e di accettazione del loro modello per l'Europa. Il Real Madrid, per esempio, ha già risposto di no. Secondo quanto risulta, invece, PSG, Newcastle e RedBird (quindi il Milan) avrebbero già espresso il loro gradimento.
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Finora, però, nessuna squadra europea di basket ha accettato i punti di partenza di NBA Europe. E l'Olimpia Milano, giova ricordare, è legata all'EuroLega fino al 2036. Oaktree, in tutto questo, ha chiosato il quotidiano generalista, sarebbe orientata a dire un primo sì alle condizioni del progetto NBA Europe. Oltre ad aver avviato altri colloqui non soltanto circoscritti al mondo Olimpia. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime due settimane.
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