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Milano in NBA Europe, chi vincerà il derby tra Oaktree e RedBird? Chi è in vantaggio oggi e perché

Daniele Triolo Redattore 
Secondo il 'CorSera' è derby di Milano in salsa staunitense tra Oaktree, fondo proprietario dell'Inter e RedBird, fondo invece proprietario del Milan, per una franchigia cittadina in NBA Europe, la nuova lega di basket che partirà nel 2027

Per il 'Corriere della Sera' oggi in edicola, in questi giorni, si è aperto uno scenario - a Milano - del tutto nuovo per quanto riguarda NBA Europe, la nuova lega europea di basket che sorgerà, nel 2027 o nel 2028, sotto l'egida della NBA e che con tutta probabilità vedrà sorgere una franchigia anche nel capoluogo meneghino.

Oaktree, fondo statunitense proprietario dell'Inter, infatti, secondo il 'CorSera' ha superato RedBird, fondo proprietario invece del Milan, nella creazione di suddetta franchigia: è derby della Madonnina, dunque, a Milano per entrare a far parte della nuova, stimolante e remunerativa realtà sportiva.

Inter (Oaktree) o Milan (RedBird) in NBA Europe? La situazione odierna

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Inter e Milan resteranno tali, continueranno a giocare a calcio come sempre, ma le proprietà dei due club vogliono portare anche Milano nel progetto NBA Europe. Gerry Cardinale, managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan dall'agosto 2022, ha già avviato colloqui con la NBA e si è incontrato con Leo Dell'Orco, numero uno di Armani, per capire quali spazi di manovra ci fossero visto che anche l'Olimpia Milano potrebbe essere coinvolta nella situazione.

Oaktree, però, secondo il 'CorSera', dopo aver studiato attentamente il progetto proposto dalla NBA per il Vecchio Continente, ha esplorato le strade percorribili direttamente insieme alla stessa Olimpia Milano e, pertanto, ora sarebbe in vantaggio su RedBird e Cardinale. Il sì del leader Howard Marks e la disponibilità finanziaria illimitata di Oaktree, a quanto pare, sarebbero molto apprezzate dalla NBA.


I colloqui con JP Morgan, banca che sovrintende lo sbarco della NBA in Europa, hanno avuto un esito positivo. Così come i colloqui tra Oaktree e Olimpia Milano sono stati costruttivi. Ma quali sono i requisiti per fare in modo da entrare nel giro delle franchigie della nuova lega di basket europea? Il primo è pagare una tassa di ingresso: non è fissa, non è uguale per tutti, ma in media si aggira sui 500 milioni di dollari.

Il 31 marzo è l'ultimo giorno per dare una risposta alla NBA

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A tutti questi soldi, si aggiungono una serie di condizioni severe. Il 31 marzo, per esempio, è il giorno fissato dalla National Basketball Association statunitense per dare una risposta di interesse e di accettazione del loro modello per l'Europa. Il Real Madrid, per esempio, ha già risposto di no. Secondo quanto risulta, invece, PSG, Newcastle e RedBird (quindi il Milan) avrebbero già espresso il loro gradimento.

Finora, però, nessuna squadra europea di basket ha accettato i punti di partenza di NBA Europe. E l'Olimpia Milano, giova ricordare, è legata all'EuroLega fino al 2036. Oaktree, in tutto questo, ha chiosato il quotidiano generalista, sarebbe orientata a dire un primo sì alle condizioni del progetto NBA Europe. Oltre ad aver avviato altri colloqui non soltanto circoscritti al mondo Olimpia. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime due settimane.