Moncada, l’enfant prodige che scala i vertici del Milan

MERCATO MILAN – Geoffrey Moncada sempre più influente all’interno del club rossonero. Scovò Kylian Mbappé, ma è uno che preferisce il basso profilo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Geoffrey Moncada

CALCIOMERCATO MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina ha evidenziato come Geoffrey Moncada, attuale responsabile dell’area scout del Milan, stia scalando velocemente le gerarchie all’interno del club di Via Aldo Rossi e, in virtù di ciò, ne ha proposto un ritratto.

Moncada, 32 anni, sembra quasi un personaggio mitologico: più assume importanza, più se ne sente parlare, meno lo si vede in giro. C’è chi lo segnala in tribuna nei campionati esteri per seguire le partite; chi, al contrario, lo racconta come un divoratore di video di ‘gol & skills‘ di milioni di calciatori davanti il suo inseparabile pc.

Sin da ragazzino, infatti, Moncada è abituato a scovare e scoprire i diamanti da sgrezzare: il resto, poi, tocca a qualcun altro. È così, infatti, che lavora un talent scout ed è così che Moncada si è fatto strada nel calcio europeo nonostante la giovanissima età. Nel 2012, a soli 25 anni, è entrato nello staff del Monaco, iniziando da video-analista e chiudendo la propria esperienza da responsabile dell’area scout, medesimo ruolo che ricopre ora nel Milan.

Ha scoperto Kylian Mbappé, il cui nome era finito sul taccuino di Moncada già quando l’attuale stella del PSG aveva 12 anni e giocava nel Bondy. In sei anni nel Principato ha contribuito alla scoperta di tanti giocatori giovani rivelatisi poi molto forti, i quali hanno portato alla squadra monegasca una vittoria della Ligue 1 e un’ottima partecipazione alla Champions League 2016-2017.

Tra questi talenti, il centrocampista belga Youri Tielemans, oggi al Leicester in Premier League. Entrato al Milan nel dicembre 2018, con l’avvento di Ivan Gazidis, pare, però, che l’arrivo di Moncada in rossonero fosse già stato pianificato da Leonardo e Paolo Maldini. Ad oggi, nel club di Via Aldo Rossi, coordina 13 osservatori sparsi in giro per il mondo, dal nord-est europeo al Sudamerica, con i quali si relaziona regolarmente prima di gettare le basi preliminari per eventuali operazioni in entrata.

Moncada è uno che lavora nell’ombra, ma il suo lavoro tornerà utilissimo al fondo Elliott Management Corporation, alla guida di una società con un bilancio in rosso e costretta a muoversi entro gli ambiti, stretti, del Fair Play Finanziario UEFA. Pertanto, l’occhio di Moncada sui profili sui cui investire per le giovanili e su quelli, invece, da lanciare subito in Prima Squadra fa molto comodo al Diavolo.

Motivo per cui, questo, negli ultimi tempi il suo parere ha avuto sempre più peso nelle dinamiche di mercato del Milan e qualcuno già sussurra di come i tempi siano maturi per la promozione nel ruolo di direttore sportivo oppure come collaboratore di quello che sarà il nuovo tecnico del Milan, il tedesco Ralf Rangnick. Stare sotto i riflettori, però, non sembra essere la sua vocazione. INTANTO ASSALTO DEL PSG AD ISMAËL BENNACER. SCOPRI QUI L’OFFERTA >>>

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